Emergenza #Covid-19 - Riaprire lo “Scillesi d’America” !

0 hanno firmato. Arriviamo a 5.000.


CORONAVIRUS - “Diritto alla salute imprescindibile. Adesso è il momento che la politica si umanizzi. Riaprire i reparti dell’ospedale di Scilla”

Questa emergenza fa paura a tutti! Ancor di più in Calabria!  Non c’è più tempo da perdere! Sig. Ministro aprite l’ex nosocomio scillese e tutti i presidi sanitari presenti nel territorio reggino, oggetto di scellerato e barbaro piano di rientro che non tiene conto delle necessità sanitarie! Devono essere immediatamente messi in condizione di sopperire alle carenze cristallizzate e dare una risposta per affrontare l’emergenza Coronavirus! L’ ex Ospedale “Scillesi d’America” chiuso anni fa per essere convertito a Casa della Salute e che prima di tale chiusura era un nosocomio che dava assistenza sanitaria di medio e lunga degenza ad un bacino di 50.000 utenti oltre ad avere all’interno due poli operatori. Ad oggi, la conversione a Casa della Salute non è mai avvenuta e come è successo per altri ospedali presenti nel territorio calabrese, chiusi per lo stesso motivo o solo per mero risparmio, rimangono strutture che come obelischi ci ricordano come la sanità calabrese (in eccellenza nel suo apparato medico), è stata sempre vassalla della politica che ha preso decisioni non pro salute dei cittadini ma per sopperire ad anni ed anni di saccheggio dei fondi il cui spreco ha fatto sì che la salute dei calabresi non sia un diritto ma un calcolo matematico.
Non è evidentemente il momento di fare ulteriore polemiche sulla perpetuata e scellerata politica sanitaria calabrese perchè l’emergenza Covid-19 non si affronta portando alla luce gli errori del passato ma contrastando il virus con azioni forti, decise e da prendere in tempi brevissimi perché la virulenza della pandemia è una bomba che se scoppia in Calabria avrà un impatto devastante più che nelle altre regioni d’Italia!
E’ noto anche alle SS.VV. la fragilità del sistema sanitario calabrese che non reggerebbe a rispondere e contenere l’epidemia da coronavirus sia in posti letto, sia in sale di rianimazione e personale medico e infermieristico. Pertanto questo è un accorato appello che fanno i cittadini calabresi affinché  prevalga il buon senso che vada contro le logiche della chiusura dello “Scillesi d’America” ed a favore della salute/vita dei cittadini.
L’ apertura dell’ex nosocomio scillese mai come in questa emergenza può rappresentare una risorsa per sopperire alle carenze di natura sanitaria in un sistema che già non riesce a gestire in qualità ed efficienza gli ordinari interventi sanitari. Richiamiamo pertanto alla Vostra cortese attenzione di consentire anche ai cittadini calabresi di poter essere curati ed assistiti in questa emergenza e di farlo per tempo, aprendo anche gli altri ex ospedali presenti sul territorio calabrese e che sono stati appunto dismessi per questione economiche ed incrementando il personale medico, infermieristico e di Oss.
Il diritto alla salute è imprescindibile ed è giunto, seppur drammaticamente, il momento che la politica si umanizzi e che le scelte in campo sanitario non vengono prese condizionate dai libri di partita doppia (bilancio), ma a salvaguardia della salute della gente che non va accostata a numeri da far quadrare ma a vite da dover salvare! I cittadini calabresi sono italiani come tutti gli altri ma da sempre indifesi nel sacro santo diritto alla salute!