IMMISSIONI in RUOLO docenti: trasparenza e tempestività con assegnazioni sedi in PRESENZA

IMMISSIONI in RUOLO docenti: trasparenza e tempestività con assegnazioni sedi in PRESENZA

0 hanno firmato. Arriviamo a 200.
Più firme aiuteranno questa petizione a destare l'interesse dei media locali. Aiuta a portare questa petizione a 200 firme!
CLAUDIA DE ROSA ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Ministro dell’Istruzione On. Bianchi e a

All'insegna della tempestività e trasparenza chiediamo che l'ASSEGNAZIONE delle SEDI avvenga in tutta ITALIA convocando gli aspiranti docenti in PRESENZA e non tramite una piattaforma!

E’ chiara e condivisa la necessità di svolgere con procedura informatizzata la FASE I, tramite il sistema informativo SIDI/POLIS, per facilitare e velocizzare le operazioni relative all’indicazione, da parte degli aspiranti, del proprio ordine di preferenza per le Province e le classi di concorso. In base alle indicazioni pubblicate, conclusa la fase I, ogni aspirante parteciperà alla FASE II per UNA SOLA PROVINCIA, classe di concorso e graduatoria risultante in base all’ordine di preferenza espresso al termine della fase I.

Riteniamo doveroso organizzare la FASE II in PRESENZA: dal momento che ogni aspirante si troverà collocato in elenchi distinti per provincia è possibile gestire le assegnazioni delle sedi a livello provinciale, limitando il numero di aspiranti da convocare in PRESENZA solo a coloro che si trovano in posizione utile, nella provincia scelta, rispetto ai posti e alle facoltà assunzionali disponibili in base alle indicazioni ministeriali. Una convocazione a livello provinciale faciliterebbe l'organizzazione evitando assembramenti nel pieno rispetto delle misure sanitarie anti-COVID.

Tutto ciò premesso a garanzia della massima trasparenza per le nomine in ruolo e al fine di evitare ricorsi e contenziosi dal momento che l’ordine di iscrizione in graduatoria potrebbe non coincidere con l’ordine di chiamata.  

Si eviterebbero, inoltre, le spiacevoli situazioni già verificatesi l’anno scorso durante il reclutamento docenti che alcuni Uffici Regionali hanno organizzato in via telematica a causa dell’emergenza COVID (immissioni in ruolo 2020/21 e assegnazioni da GPS). Infatti, in fase di assegnazione, le sedi rifiutate da aspiranti rinunciatari rimasero solo temporaneamente non assegnate, ma comunque non più disponibili per coloro che ne avessero diritto in base alla loro posizione in graduatoria rispetto a quella del rinunciatario. Di fatto, le sedi rifiutate furono reinserite tra quelle disponibili solo in un secondo turno di assegnazione a discapito degli aspiranti (assegnatari nel primo turno) aventi diritto in base allo scorrimento della graduatoria.

La CONVOCAZIONE in PRESENZA GARANTIREBBE il DIRITTO di ogni interessato ad essere assegnato ad una sede in base alla propria posizione in graduatoria e alla reale disponibilità di sedi ma soprattutto CONTESTUALMENTE allo scorrimento della graduatoria medesima.

In presenza dunque ogni candidato sarebbe messo in condizioni di operare una scelta tra le sedi effettivamente disponibili e di comunicare tempestivamente la propria volontà (accettazione o  rifiuto) con una ricaduta immediata sul numero di sedi (opzioni disponibili) per i candidati che seguono in graduatoria, senza penalizzare nessuno ed evitando l’attesa dell’esito di una procedura informatizzata sul quale non si può intervenire tempestivamente.   

E’ doveroso infine sottolineare che molti candidati nonostante le notevoli restrizioni e le misure in atto per contenere il contagio sono stati costretti a svolgere le prove del concorso straordinario in piena pandemia, in sedi talvolta disagevoli e molto distanti dal proprio domicilio esponendosi al rischio di contagio. Pertanto non è accettabile attribuire all’emergenza COVID e al rischio di contagio il motivo alla base della decisione di svolgere in remoto l’intera procedura per l’immissione in ruolo proprio nel momento in cui, ridotto il pericolo, lo Stato ha notevolmente allentato le misure restrittive e di contenimento e si sta tornando alla quasi normalità.

All’insegna della massima trasparenza e tempestività, chiediamo dunque di poter essere convocati in PRESENZA per l’assegnazione delle sedi mantenendo e rispettando le dovute misure di sicurezza sanitaria anti COVID.

Siamo quindi certi che il nostro appello possa essere accolto e che si possano organizzare le convocazioni in PRESENZA grazie alla capacità organizzativa, ampiamente dimostrata e apprezzata, di tutto il personale degli uffici competenti e delle scuole che sono state, e sono tuttora, sedi di prove concorsuali.

0 hanno firmato. Arriviamo a 200.
Più firme aiuteranno questa petizione a destare l'interesse dei media locali. Aiuta a portare questa petizione a 200 firme!