I docenti siciliani chiedono giustizia

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DOCENTI DI RUOLO PENALIZZATI PER ASSEGNAZIONI PROVVISORIE NEGATE.

DOCENTI PRECARI PENALIZZATI PER GPS ERRATE.

L’inizio dell’Anno Scolastico 2020/21 si è rivelato piuttosto complicato e problematico per molti docenti siciliani.

Chi ha sbagliato deve assumersi le proprie responsabilità!

ASSEGNAZIONI PROVVISORIE NEGATE
Centinaia di cattedre disponibili, che per diritto dovevano essere assegnate ai docenti di ruolo nelle operazioni di Assegnazione Provvisoria e che avrebbero permesso loro di lavorare nella propria provincia e rimanere vicino alle loro famiglie, sono state negate in maniera illegittima e nel mancato rispetto di tutte le normative vigenti.
La normativa prevede che siano resi disponibili per le Assegnazioni Provvisorie i posti rimasti liberi dopo le immissioni in ruolo, quest’anno conclusesi con la ‘call veloce’ ad inizio settembre, ed i posti che si liberano entro il 31 agosto a seguito della pubblicazione delle graduatorie delle Assegnazioni Provvisorie Interprovinciali.
Quasi tutti gli Uffici Scolastici Regionali hanno provveduto ad assegnare i suddetti posti ai docenti che ne avevano fatto richiesta, cosi' come previsto dal contratto nazionale e come è stato fatto gli anni precedenti.
L’Ufficio Scolastico Regionale della Sicilia, INVECE, ha arbitrariamente deciso di negare tali posti ai docenti siciliani, togliendo loro la possibilità di poter rimanere vicino alle proprie famiglie, nella maggioranza delle quali sono presenti figli minori, ed obbligandoli a trasferimenti interregionali e interprovinciali di centinaia e centinaia di km.
Peraltro, a dispetto di ciò che ci si aspetta da un buon amministratore, si è agito senza alcun minimo buon senso e senza tener conto della grave crisi sanitaria che stiamo affrontando da mesi e in relazione alla quale il nostro pendolarismo potrebbe comportare un grave rischio di contagio.

Riassumendo: docenti dipendenti dallo stesso Ministero sono stati sottoposti a procedure diverse in base alla regione di appartenenza, determinando così una grave DISPARITÀ DI TRATTAMENTO!


GPS ERRATE E CONVOCAZIONI ‘CONFUSIONARIE'

Contrariamente a quanto affermato dal Dott. Stefano Suraniti nel suo "comunicato", pubblicato sul sito dell’USR il 30 settembre, e cioè che ‘gli Ambiti Territoriali e le relative scuole polo individuate hanno svolto tempestivamente ed efficacemente le operazioni’, gli Ambiti Territoriali, oltre ad avere determinato confusione nella prima pubblicazione delle GPS, non verificando la pertinenza dei titoli inseriti e delle riserve vantate da alcuni docenti, hanno visionato in maniera sommaria e preso parzialmente in considerazione le numerose istanze di rettifiche sopraggiunte. Ciò ha impedito a tantissimi docenti la possibilità di fare valere i propri titoli e/o servizi e di conseguenza di essere inseriti in corretta posizione nelle GPS, perdendo così la possibilità di ricevere incarichi annuali per il biennio scolastico 2020/2021 e 2021/2022.


PER LE SUDDETTE MOTIVAZIONI SI CHIEDE:

  • che venga data disposizione al più presto dall’USR alle amministrazioni periferiche di effettuare IMMEDIATAMENTE le RETTIFICHE e le INTEGRAZIONI di tutte le Assegnazioni Provvisorie che non sono state attribuite ai docenti di ruolo, cioè sulle cattedre di fatto libere al 31 agosto 2020 e sulle cattedre di diritto rimaste vuote dopo le immissioni in ruolo da ‘call veloce’;
  • che sia fatta una revisione delle GPS, analizzando TUTTI i reclami pervenuti ed eventualmente rettificando le supplenze già assegnate, comprese tutte le supplenze sui posti di sostegno per le quali si è verificata una grandissima confusione.


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