Tassazione e burocrazia ridotte per attrarre remote workers

Tassazione e burocrazia ridotte per attrarre remote workers

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Rubens Cantuni ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Ministro dell'Economia e delle Finanze

Il mondo del lavoro è cambiato radicalmente dall'avvento della pandemia; un cambiamento che era già in atto, ma che è stato accelerato dal COVID-19.
Sempre più aziende, in tutto il mondo, stanno abbracciando l'idea del lavoro da remoto, non solo come risposta temporanea all'emergenza in atto, ma come filosofia per il futuro, avendo riscontrato che a fronte di un breve periodo di adattamento, i vantaggi per i dipendenti sono molteplici, senza compromettere la produttività e la qualità del loro lavoro, anzi, spesso migliorandole.

Dropbox, Twitter, Square, Spotify, Salesforce, Shopify, Skillshare, Slack, Upwork... solo per nominare alcune delle grandi tech companies che hanno deciso di adottare il lavoro da remoto. Innumerevoli altre realtà, piccole e grandi, in tutto il mondo hanno deciso di fare lo stesso.

Sono in tanti sia gli italiani all'estero che a fronte di questa opportunità vorrebbero ora rientrare al loro Paese mantenendo il posto di lavoro che hanno duramente conquistato all'estero. Così come sono tantissimi i lavoratori stranieri che vorrebbero lavorare dall'Italia per la qualità dello stile di vita e le bellezze che offre. Questi lavoratori sarebbero nuovi contribuenti per lo Stato Italiano e nuovi clienti per tutte le attività commerciali sul territorio. L'unica soluzione realistica per la maggior parte di questi sarebbe l'apertura di una partita iva italiana, ma allo stato attuale, la tassazione e la burocrazia rendono il sogno di tornare/trasferirsi in Italia proibitivo ed antieconomico per la maggior parte di loro. Il corrispettivo di una partita iva in altri paesi è più semplice e sostenibile e questi lavoratori scelgono pertanto di rimanere all'estero e pagare lì le tasse e spendere i loro soldi.

Chiediamo una riforma delle partite iva per i lavoratori autonomi che veda un taglio della tassazione e una semplificazione dei processi. O in alternativa nuovi regimi fiscali dedicati, che rendano vantaggioso e allettante lavorare dal nostro Paese e pagare qui le tasse.

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