Salviamo il LUPO. NO all'abbattimento, previsto dal "Piano di conservazione del Lupo".

0 hanno firmato. Arriviamo a 5.000.


Lo chiamano “Piano di Conservazione del Lupo” ma in realtà non è proprio così. La Conferenza Stato-Regioni ha autorizzato un piano composto da 22 punti che prevede, fra l’altro, un abbattimento controllato fino al 5% degli esemplari presenti sul territorio nazionale, dicono, come misura estrema. L’approvazione definitiva del “Piano per la conservazione del lupo”  sarà il 2 febbraio, in sede politica, quando lo voteranno il ministro dell’Ambiente e i rappresentanti delle Giunte regionali. Il documento prevede 22 misure per favorire la convivenza fra lupi ed attività agricole. Si va dai recinti elettrificati a procedure più rapide per i rimborsi agli allevatori nonché la lotta agli incroci tra cani e lupi. Ma la misura più controversa è l’ultima, la 22/a.

Insomma, dopo 46 anni di protezione assoluta i lupi potranno essere abbattuti. Ma come si fa a definire il 5 per cento di una popolazione di cui non se ne conosce il numero esatto? Il rischio concreto è l’abbattimento indiscriminato di una specie che viene già colpita duramente ogni anno da bracconaggio e uccisioni accidentali (circa 300 esemplari all’anno, di cui la metà da bracconieri) ma che come misura risulta del tutto inefficace e improduttiva per allevatori e pastori, visto che, il Lupo stesso è un selettore naturale della fauna presente nei boschi.

CHIEDO quindi al Ministro dell’Ambiente di non inserire il punto 22 e di non prevedere alcun abbattimento, seppure controllato, di questa specie, da tanti anni protetta.



Oggi: michele conta su di te

michele pellegrini ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "Ministro dell'Ambiente: Salviamo il LUPO. NO all'abbattimento, previsto dal "Piano di conservazione del Lupo".". Unisciti con michele ed 4.267 sostenitori più oggi.