PETIZIONE CHIUSA

IL LAVORO NELLA COSTITUZIONE

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L'Art. 4 della "COSTITUZIONE ITALIANA" cita: “La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.  Ogni cittadino ha il dovere  di svolgere una attività o una funzione che concorre al progresso materiale e spirituale della società”.

Ed ancora....

LA TUTELA DEL LAVORO  ( tutela = difesa, protezione )
All'Art.35 : "Lo Stato tutela ( = protegge ) il lavoro in tutte le sue forme, cura e migliora  la formazione professionale  dei lavoratori”.

 Inoltre lo Stato riconosce al lavoratore una serie di diritti, tra cui :

All'Art.36: il Diritto ad una retribuzione ( = stipendio )  sufficiente ad  assicurare  a sé ed alla famiglia una esistenza libera e dignitosa........................................................

Gli Enti dello Stato, e parlo nello specifico della situazione che oggi tutti i Comuni Italiani stanno affrontando, sono in dissesto economico non dichiarato.

Si di fatto i Comuni sono in c.d. "Dissesto Finanziario" che non aiuta certamente chi vi lavora, i quali fanno smuovere tutte quelle operazioni utili ed indispensabili per il paese ove ognuno di noi vive, Servizi, Lavori, Assistenza Sociale, .........................................., il ché comporta strade urbane dissestate senza manutenzione tra degrado ed abbandono mortificando la bellezza dei nostri centri storici, igienicamente sporche da rifiuti, erbacce, illuminazione fatiscente, con quartieri, strade extraurbane e svincoli autostradali al buio, acquedotti e reti idriche rappezzate,..................................................e dulcis in fundo............ gli impiegati comunali, che espletano comunque il loro lavoro per il quale hanno firmato e giurato di svolgere il loro dovere, e le loro tasche bucate dagli interessi delle banche sui conto correnti in rosso perpetuo.................

Riporto di seguito un comunicato del mese di Aprile: 

- Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, ha incontrato gli assessori alle politiche sociali delle Regioni e una delegazione dell'ANCI, a condividere i contenuti dei decreti attuativi della legge delega sul "contrasto alla povertà e all'esclusione sociale" affrontando il tema delle risorse del Fondo Nazionale per le politiche sociali, che riguardava una riduzione dei trasferimenti a seguito dell'intesa raggiunta in Conferenza Stato-Regioni lo scorso febbraio. A tale proposito, il Ministro Poletti ha confermato l'impegno del Governo, già espresso nell'incontro con i rappresentanti della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome del 17 marzo, a reperire, nelle prossime settimane, le risorse per riportare la dotazione del Fondo all'ammontare precedente alla riduzione.-

CHIEDO e con celerità che si adotti una soluzione e/o uno strumento affinché si equilibri ciò che pende e a tal proposito mi aggancio a questo comunicato volgendo al Ministro del Lavoro di sostenere con FORZA, VOLONTA', FERMEZZA, l'impegno di non seguire la politica della riduzione delle risorse economiche agli Enti - figli di questo Stato;  lo sbancamento del terreno per formare il piano di posa delle fondazioni dell'edificio è una delle primissime fasi di costruzione e successivamente si realizzano le fondazioni in cemento armato................. tagliare i "Fondi", i Comuni- figli si accasciano al suolo e con loro lo Stato - padre.

<La DIGNITA' dell'UOMO è Decoro, Rispettabilità, Onorabilità, Stima, Decenza. 

All'Uomo LA TUTELA DEL LAVORO e  il DIRITTO ad una RETRIBUZIONE. 

La DIGNITA' dello STATO è Decoro, Rispettabilità, Onorabilità, Stima, Decenza.

Allo Stato l'ITALIA con la SUA dignità e con la dignità dell'UOMO>.

Il risultato non cambia..............

 

 

 

 

 



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