Lettera al ministro Toninelli: perchè l'Italia paga più della Francia per fare il TAV?

0 hanno firmato. Arriviamo a 200.


Lettera aperta al Sig. Danilo Toninelli Ministro delle infrastrutture
e al sig. Edoardo Rixi viceministro

Ripartizione dei costi tra Italia e Francia per la realizzazione del Tav Torino Lione

Onorevole Ministro, onorevole sotto segretario,
Il Governo di Matteo Renzi ha fatto ratificare un trattato tra Italia e Francia per il progetto ferroviario Torino-Lyon che prevede che i contribuenti italiani debbano finanziare il 57,9% della galleria transfrontaliera in conformità con l'articolo 18 dell'accordo del 30 Gennaio 2012, mentre in Italia abbiamo solo 12 chilometri di tunnel e la Francia ne ha 45.
I Governi che vi hanno preceduto hanno accettato che l'Italia pagasse di più della Francia, perché quest’ultima si era impegnata il 30 gennaio 2012 a costruire ulteriori gallerie per 33 chilometri sul suo territorio ed a sue spese, ai sensi dell'articolo 4 dell'accordo del 30 gennaio 2012. Era la contropartita del maggiore finanziamento dell'Italia accettato dai vostri predecessori.
Al momento, Voi state ridiscutendo completamente il progetto Torino-Lione giusti gli accordi tra Italia e Francia. È quindi essenziale e urgente per l'Italia sapere, come minimo, se la Francia sia in grado o meno di garantire questa contropartita e quando. L’Italia ha il diritto di dubitare della capacità della Francia di far fronte a questi impegni poiché il Conseil d'Orientation des Infrastructures nominato dal Governo francese ha concluso che gli accessi alla nuova linea ferroviaria Torino-Lyon sul territorio della Francia non potranno essere valutati prima del 2038 a causa delle caratteristiche socio economiche del progetto che sono chiaramente sfavorevoli [cfr, pag.83 https://reporterre.net/IMG/pdf/2018.02.01_rapport_coi.pdf ].
Questo è il motivo per cui Vi stiamo chiedendo attraverso questa lettera aperta di chiedere formalmente al Governo francese una chiara risposta sul suo impegno a costruire le gallerie di 33 km a doppia canna (Belledonne e Glandon) e in quale data pensano di iniziare i lavori, affinché sia i contribuenti italiani sia Voi stessi possiate valutare l’interesse e la convenienza per il nostro Paese di pagare più della Francia.
Se la Francia non può garantire questi lavori in tempi certi e ragionevoli, è ingiusto per gli italiani finanziare più della Francia un tunnel di cui 45 chilometri su 57 sono in territorio francese.
In attesa di conoscere la Vostra richiesta al governo francese e di leggere la risposta che Vi sarà data, Vi inviamo i nostri cordiali saluti.



Oggi: Anita conta su di te

Anita Dogliani ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "Ministro Danilo Toninelli: Lettera aperta al ministro Toninelli sulla ripartizione dei costi tra Italia e Francia per la realizzazione del TAV Torino Lione". Unisciti con Anita ed 182 sostenitori più oggi.