#ilPazienteNonèUnNumero

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STOP AGLI ABUSI SULLA SALUTE DEI PAZIENTI, BASTA PENE LIEVI E PROCESSI DECENNALI, STOP ALLA FACILE PRESCRIZIONE DEL REATO. HO SUBITO 60 INTERVENTI  AL VISO PER POTER PARLARE E VEDERE E DOVRO' FARNE PER TUTTA LA VITA. CHI HA ROVINATO ME E MOLTI ALTRI E'LIBERO DI CONTINUARE. REPORT    Mi Manda Rai 3

Mi chiamo Mirella, ero addetta stampa in una azienda: da molti anni milioni di persone facevano punturine di acido ialuronico, sostanza naturale e temporanea che  distende il viso e dopo 3 mesi circa scompare. Nel 2006 accettai il consiglio di una amica che mi presentò chi credevo un chirurgo plastico.Volevo solo distendere le pieghe nasolabiali e lievemente il labbro superiore. Mi disse che il prodotto che usava da 20 anni  era a base di acido ialuronico mi rassicurò e quindi mi fidai anche perchè il suo studio era fitto  di depliant del migliore acido ialuronico. A distanza di qualche mese cominciai ad avere dei piccoli e duri granellini di riso nel viso che comparivano in diverse zone. Il medico per 6 mesi circa, mentre da una parte mi iniettava cortisone per sciogliere i granulomi, dall’altra continuava a iniettarmi dell’altro materiale che poi scoprii essere olio di silicone del peggiore. Un cc di olio di silicone gli costava circa 0.23 centesimi  mentre un cc di acido ialuronico  lecito può costare circa più o meno  sui 100 euro. Il silicone per usi iniettivi è vietato dal 1993, può causare infezioni e migrare in tutte le aree del corpo legandosi ai tessuti senza possibilità di rimozione.  Non sono l'unica lo stesso medico generico che si finge chirurgo plastico  ha rovinato molte persone ANCHE anni  prima di me.Nonostante e denunce e segnalazioni ha potuto  continuare imperterrito. 

In quello "studio" un altro medico generico, una giovane donna , assisteva alla mia rovina, ma non è intervenuta, non  ha detto la verità nel processo penale ed è rimasta due anni in un luogo in cui si usava silicone senza capire ???  Ora fa il medico estetico nel privato dove si può fare tutto tranne anestesia e radiologia.

Ho denunciato e nel 2011 è arrivata la sentenza di primo grado: il medico generico finto specialista  è stato condannato solo a 14 mesi.Il mio è un danno irreparabile alla salute che ha come aggravante e concausa anche la manifestazione di un danno estetico. Ho tre patologie autoimmuni : LIpogranulomatosi infiammatoria  da reazione immunitaria da corpo estraneo, artrite reumatoide, fibromiagia.

 Dal 2011,dopo lunghi anni di studi,  la comunità scientifica internazionale ha catalogato una nuova sindrome autoimmune  con sintomi aspecifici causata da adiuvanti quali il Silicone e altri : sindrome A.S.I.A. il Ctu ( Consulente tecnico del giudice)  nel 2008   non ha chiesto l'ausilio di uno specialista, ma i  ha dimezzato invece  il valore del mio danno riducendolo a un  mero danno estetico e quindi ha cosi ridotto anche  il reato del colpevole e quindi la pena. Il dott Stefano S.   ha potuto poi occultare i suoi beni., libero di continuare rovinare altri.  Costretta  fare appello è stato incaricato lo stesso Ctu che di nuovo , dopo 7 anni, nel 2013 non ha voluto riconoscere il grave danno immunitario, favorendo di nuovo il colpevole che non vede mai intaccati i suoi beni ed averi.

Sono rimasta invisibile per 10 anni chiusa nel mio dolore,  finche nel 2015 la mia  storia è stata raccontata da REPORT  . 

  • Mi sono esposta con grande dolore per colmare un vuoto legislativo,migliorare leggi e norme per tutti, aprire un varco  nel Far West.  Sono nate  commissioni per regolamentare il settore della medicina estetica di cui attendo i risultati.

L'ordine dei  medici di Bologna è rimasto sordo durante e dopo Report, incurante di  plurimi  esposti di più persone per danni da silicone creati in  diversi anni. La personalità recidiva del  reo  è confermata da una precedente condanna penale per abuso di professione medica, il non rispettare le ordinanze di chiusura disposte ad AUSL e poi da NAS, non rilasciare fatture, fare trattamenti cruenti in un locale inadeguato e da solo.  A marzo 2017, dopo 5 anni senza udienze e nessun giudice assegnatario, la Corte d’Appello di Bologna ha prosciolto per prescrizione nel 2014 il colpevole  lasciandomi rovinata e senza giustizia .

Corriere Della Sera

Il mio è un appello contro ogni abuso in qualsiasi campo della medicina, sia nel pubblico che nel privato. La salute è un bene labile, garantito dall'art 32 della Costituzione, ma viene messa rischio da chi ci usa ora come bancomat-come nel mio caso- ora come terreno di prova. Contano di farla franca per i tempi lunghi e  le maglie larghe della giustizia fino a ottenere  la prescrizione del reato. Per impedire il crescere di atti illeciti è necessario che cambino le norme:

i processi per reati  o danni contro la salute vadano per direttissima sia nel civile che nel penale,  le sanzioni contro i colpevoli siano immediate senza bisogno di arrivare a un decesso,

 chi usa sostanze proibite, protesi che sa difettose e  crea danni ai pazienti deve essere inibito  dalla professione medica da parte del Ministero della salute ed escluso da pubblici uffici e da aziende che operano in convenzione col sistema sanitario.

il giudice penale  deve avere la facoltà di  poter aumentare la pena in appello

 Il business è diventato  più importante della vita umana, firmate  e condividete per tutelare il diritto alla vita e salute, alla giustizia per voi, i vostri figli e i vostri cari. Continuate a  sostenerMI, continuiamo a sostenerCI.

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