“RIDUZIONE IVA AL 4% SU ASSORBENTI E INTRODUZIONE GRATUITA NELLE SCUOLE

“RIDUZIONE IVA AL 4% SU ASSORBENTI E INTRODUZIONE GRATUITA NELLE SCUOLE

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Leda CLEMENTINA TONZIELLO ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Ministra Pari opportunità e a

BENI ESSENZIALI TASSATI COME BENI DI LUSSO

Da anni le donne chiedono che tamponi e assorbenti vengano considerati PRODOTTI ESSENZIALI.

La questione della cosiddetta “Tampon Tax” riguarda l’imposta sui prodotti igienici femminili essenziali (assorbenti interni, esterni, coppette mestruali) 

Stando al principio incontrovertibile per cui il ciclo mestruale è una funzione involontaria dell’organismo femminile, ne consegue automaticamente come necessario l’uso di beni igienici femminili;

L’intervento fiscale che si richiede è già̀ realtà in numerosi Paesi dell’Unione Europea e si inserisce in un percorso di politiche per le pari opportunità̀ e di contrasto alla violenza economica contro le donne.

Mentre a livello globale democrazie come il Canada (2015), lo Stato di New York (2016), l’India (2018) e l’Australia (2019) hanno completamente abolito la tassazione su assorbenti, tamponi, coppette e spugne mestruali, altri Paesi europei sono intervenuti per ridurla, compatibilmente con la normativa UE, esempio la Francia al 5,5%. Poi c’è la Scozia che li distribuisce gratuitamente a tutte le donne.

Evidenziato che in Italia è ignorato il fenomeno “period poverty” (povertà mestruale), ovvero il disagio (anche per ragioni economiche) di potersi garantire un’igiene adeguata durante tutto il periodo mestruale attraverso appositi dispositivi sanitari e in luoghi idonei. Fenomeno che, in altri contesti, è stato approfondito così come emerge da una ricerca condotta in Inghilterra da “Plan International UK”: su un campione di mille ragazze il 15% delle intervistate non riusciva ad acquistare assorbenti, mentre il 14% li chiede alle amiche perché troppo cari;

Per tutto quanto esposto, le sottoscritte cittadine e i sottoscritti cittadini firmatari 

CHIEDONO A TUTTE LE ISTITUZIONI COMPETENTI IN MATERIA

Di affrontare ed approfondire il fenomeno della “povertà mestruale”, anche, eventualmente, attraverso uno studio qualitativo delle fasce economicamente a rischio, e prevedere un piano di agevolazioni economiche per l’acquisto di prodotti sanitari e igienici femminili per le fasce più deboli ed ogni altra eventuale iniziativa per migliorare la disponibilità e l’educazione all’uso di questi prodotti.

Di attuare ogni possibile azione volta all’esenzione o alla riduzione al 4 % dell’Iva sui prodotti igienici femminili e garantirli gratuitamente nelle scuole per le studentesse fino ai 18 anni.

 

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