LEGGE SENZA COSTI RIDUCE INQUINAMENTO E SPESE INUTILI PER IMPRESE E CITTADINI.

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Nelle nostre città stanno per entrare in vigore anche quest'anno nuovi divieti alla circolazione per i mezzi di trasporto con motori benzina e diesel che non rispettano le ultime direttive anti inquinamento.   Fino ad oggi però i Governi, facendo gli interessi delle multinazionali, non hanno tenuto conto che anche distruggere indiscriminatamente tutti le macchine e furgoni immatricolati prima di una certa data e comprarne nuovi, è causa di grande inquinamento e spreco di risorse naturali, come metallo ed energia.   Probabilmente, lo hanno fatto anche per far crescere la produzione e gli scambi commerciali, il pil, in una prospettiva di sviluppo consumistico indiscriminato che sta provocando enormi danni all'ambiente.   Invece, molte volte si possono adeguare perfettamente i motori meno recenti con modifiche che comportano costi limitati, ad esempio installando filtri più efficaci e modificando fattori del processo di combustione.  Chiediamo che sia permesso l'adeguamento dei motori quando, come spesso accade, è tecnicamente possibile. Attualmente non è riconosciuta questa possibilità e tutti sono costretti a rottamare. Basta quindi una semplice legge, senza oneri sul debito pubblico, per evitare l'inquinamento dovuto alla demolizione di migliaia di mezzi ancora perfettamente efficienti e alla produzione di mezzi nuovi, nonchè ridurre costi superflui per i cittadini e le imprese.  Si darà anche lavoro alle officine meccaniche che potranno occuparsi di realizzare le modifiche tecniche e ai centri di revisione che potranno attestarle, inserendo un adesivo nel libretto di circolazione, come l'attestato di revisione.