Diciamo NO al deposito di scorie nucleari in Sardegna!

0 hanno firmato. Arriviamo a 500.


Le agenzie hanno dato notizia della pubblicazione, a giorni, del decreto del Ministero dello Sviluppo Economico contenente l'elenco dei siti prescelti per il deposito delle scorie nucleari. In questa direzione la conferma del ministro Carlo Calenda. Intanto la stampa lancia l'allarme: tra i siti indicati potrebbe esserci la Sardegna. Il ministro non smentisce: la scelta del sito adatto, dichiara, non è discrezionale ma legata a ragioni tecniche. 

Sia chiaro: in Sardegna non accetteremo ulteriori violenze verso il nostro territorio. Non si tratta di un semplice "non nel mio giardino". La Sardegna paga già un prezzo altissimo allo Stato, in termini di danni alla salute, ambientali ed economici. Siamo la regione più militarizzata d'Europa, che consta di oltre il 60% delle servitù militari italiane, e dei poligoni militari più estesi del continente. Non intendiamo accettare ulteriori scempi.

Sul tema si è tenuto il referendum del 15 e 16 maggio 2011, con cui i sardi hanno detto un secco NO all'installazione di siti per lo stoccaggio di scorie radioattive residuate o preesistenti. Un governo ormai al termine del suo mandato non può permettersi, con un colpo di coda, di prendere una decisione epocale per il futuro della regione.

Ciò che possiamo fare, da cittadini, è sensibilizzare l'opinione pubblica verso questo tema, e dare un segnale forte alle istituzioni. La posta in palio è la difesa di un'isola già martoriata in passato dalle scelte della politica. Ti chiedo un piccolo aiuto: firma la petizione e fai sentire la tua voce. Sei l'ultima barriera di difesa di un patrimonio ambientale ed umano unico in Europa.

 



Oggi: Daniele conta su di te

Daniele Congia ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "Ministero dello Sviluppo Economico: Diciamo NO al deposito scorie nucleari in Sardegna!". Unisciti con Daniele ed 236 sostenitori più oggi.