Unione/Sindacato per Stunt Performer e Acrobati professionisti

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Marco Lascari ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Ministero del lavoro e delle politiche sociali

Si richiede una tutela effettiva e concreta a livello legislativo del settore STUNT (acrobati) per il cinema e teatro.

  • “Albo d’oro” o registro ufficiale italiano dei professionisti del settore.
  • Paghe ordinarie unificate ed equiparate per evitare il “gioco a ribasso” e lo sfruttamento del settore.
  • Creare un organo interno che possa vagliare, scrutinare o correggere le richieste di ammissione all’Albo/Sindacato in modo da escludere o far decedere gli impostori di professione.
  • Tabellario paghe extra o straordinarie pianificato. Ogni lavoro o richiesta di prestazione/performance straordinaria deve essere prestabilita, rispettata e non trattabile.
  • Rivalutazione dell’imposta di Stato, in quanto “lavoro a chiamata” nel settore artistico e cinematografico. Si richiede una tassa unica annuale, studiata e normalizzata con il Ministero del lavoro, anche per partita IVA.
  • Tutela legale e medica equiparata.
  • Penali e sanzioni a chi viola le normative impostate dall’Albo/Sindacato.

Quasi ogni nazione al mondo tutela il nostro settore con “Union” o “Sindacate”, la più famosa è l’inglese BSR (British Stunt Register), con paghe equiparate, bonus pre-impostati per prestazioni straordinarie a livello legislativo, test d’ammissione e richieste di brevetti e specializzazioni per garantire la massima professionalità al settore nazionale ed internazionale. Tuttavia l’Italia ancora NON tutela i suoi professionisti. Quello che si richiede è appunto poter seguire le regole e pagare giustamente le tasse per valorizzare il nostro lavoro e settore cinematografico, garantendo a produzioni cinematografiche e teatrali la massima professionalità ed evitando il lavoro in “nero”.

Chiediamo tutela e non SFRUTTAMENTO da parte di produzioni cinematografiche/teatrali e da parte degli stessi datori di lavoro o Coordinatori Stunt. Purtroppo in Italia vince ancora chi offre meno, se pur offrendo un servizio pessimo, portando su set e palcoscenici ragazzi presi dalla strada senza esperienza, in maniera tale da offrire loro meno e elaborando una “cresta” su stipendi richiesti alle produzioni e pagamenti in quanto privati/partita IVA.

VOGLIAMO VALORIZZARE E TUTELARE IL NOSTRO MADE IN ITALY.

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