Movimento donne per il part-time

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PROPOSTA DI LEGGE A FAVORE DEL LAVORO PART-TIME PER LE MAMME LAVORATRICI

Ad oggi, in Italia, le madri lavoratrici che desiderano o necessitano prendersi cura dei loro figli, non hanno alcuna possibilità di scegliere di poterlo fare.

La legge n. 247/2007 nel definire i principi e i criteri direttivi che devono guidare il Governo nell'attuazione della delega per il riordino degli incentivi all'occupazione,

NON PREVEDE ALCUN DIRITTO DI SCELTA IN MATERIA DI PART-TIME.

I vari CCNL, non offrono quasi mai la reale opportunità di SCEGLIERE e veder garantito un orario ridotto alle lavoratrici madri, le quali troverebbero maggiore soddisfazione in un orario di lavoro che le veda occupate per un tempo ridotto rispetto alle classiche 8 ore giornaliere.

L’utilizzo da parte delle Aziende dell’istituto del part-time, agevolato da un’adeguata detassazione, consentirebbe la diminuzione delle dimissioni volontarie da parte delle neo mamme al rientro dal congedo parentale e innalzerebbe notevolmente la percentuale delle donne occupate e un incremento del tasso di natalita'. 

Con questa proposta s'intende integrare l'attuale legislazione in merito garantendo il diritto e l’opportunità di scelta alle mamme lavoratrici che ne facciano richiesta.

IL LAVORO A TEMPO PARZIALE NON DEVE ESSERE UNA "GENTILE CONCESSIONE" MA UN DIRITTO e UN OBBLIGO PER IL DATORE DI LAVORO.

Diritto di scelta che comporterà adeguati strumenti fiscali atti a garantire una riduzione a livello fiscale e opportuni incentivi per le aziende.