Ridiamo vita al ramo della cantieristica italiana specializzata in aliscafi e mezzi veloci

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In Italia negli anni 50 sono stati inventati gli aliscafi e nel tempo questi aliscafi italiani hanno avuto successo in tutto il mondo....ancora oggi a distanza di decenni navigano con ottimi risultati...l’Italia deve ritornare ad essere prima nel mondo nella costruzione di aliscafi perché solo i nostri lavoratori e professionisti del settore hanno le migliori conoscenze e abilita’ tramendate nel tempo dall’altro canto le nostre compagnie di navigazione hanno bisogno di ringiovanire le loro flotte composte per lo più da mezzi veloci ormai trentennali nulla di meglio che farlo utilizzando la nostra industria cantieristica!!!

Bisogna pertanto agevolare gli investimenti per l’acquisto di nuovo naviglio veloce “italiano” con maggiori aiuti economici nel caso di acquisto in particolare di nuovi aliscafi che consentono a differenza di altri mezzi veloci la copertura delle tratte marittime anche con condizioni meteo non favorevoli diminuendo i tempi di percorrenza agli isolani,ai pendolari garantendo con le nuove tecnologie più sicurezza a bordo per chi ci lavora e per i passeggeri con conseguente miglioramento  dei servizi offerti dall’industria turistica nei periodi estivi, offrendo pertanto la possibilità alle compagnie che investono in nuovi aliscafi ad alimentazione con minor impatto ambientale dei concreti abbattimenti sul costo dei carburanti e sgravi contributivi per assunzioni di nuovo personale di bordo e di terra!!!!

Stimolare allo stesso modo i nuovi investimenti da parte anche dei cantieri di costruzione attraverso accesso facilitato al credito con abbattimenti sia fiscali che contributivi tali da rendere il prodotto competitivo sui mercati!!!

Per lo STATO tutto ciò comporterebbe aumento del Pil attraverso la diminuzione della disoccupazione aumento dei consumi con conseguente miglioramento del gettito Iva,aumento delle esportazione perché questi nuovi aliscafi saranno ambiti anche all’estero come avvenuto negli anni 60/70/80, minor impatto ambientale rispetto ai battelli attualmente in circolazione con un incremento dell’industria turistica fiore all’occhiello della nostra economia con conseguente miglioramento dei servizi offerti e dell’immagine del nostro paese e del Made in Italy nel mondo!!!

 



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