Difendiamo la biblioteca SMS di Pisa

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All'inizio di novembre, il Comune di Pisa ha deciso di far fronte alla carenza di personale dei propri uffici amministrativi con il trasferimento di tre dipendenti della biblioteca comunale SMS, che andranno così a coprire i posti vacanti.

Questo trasferimento riduce a 10 il numero totale dei dipendenti della biblioteca, esattamente la metà rispetto ai 20 originariamente previsti per gestire uno spazio di 4 piani e le relative attività.

Negli anni, la biblioteca SMS di Pisa è diventata uno spazio sociale di diffusione della cultura, non solo attraverso i libri cartacei, ma anche e soprattutto attraverso incontri, iniziative, progetti che hanno coinvolto tutti i cittadini e le scuole del comprensorio. Uno spazio di accoglienza, uno spazio di cultura, un punto di riferimento per il territorio.

Questo spazio è ora messo a rischio, così come sono a rischio tutti i progetti portati avanti in biblioteca in questi anni per diffondere l’amore per i libri, soprattutto tra i più piccoli.

La riduzione del personale comporterà infatti inevitabilmente una riduzione delle attività complessive della biblioteca: incontri, visite guidate, laboratori, progetti. Nulla di tutto questo sarà più garantito, perché i dipendenti rimasti dovranno far fronte alla copertura dei "servizi essenziali" come la sorveglianza durante l'apertura, il prestito, l'assistenza minima agli utenti.

Tra le sezioni più colpite figura la sezione “ragazzi”, che ha visto il trasferimento della figura responsabile dei progetti “Nati per leggere”, attivato nel 1999 per promuovere la lettura a bambini della fascia d'età 0-6 anni, e “Inbook”, presentato al Pisa Book Festival 2018, per la produzione di libri destinati a ragazzi con difficoltà linguistiche. Verosimilmente, entrambe le iniziative saranno interrotte.

La scelta di ridurre il personale significa quindi un sicuro declino della biblioteca SMS come spazio di cultura e scambio, e significa lanciare un messaggio preciso: l’investimento sulle attività di promozione della lettura, soprattutto destinate a bambini e ragazzi non è un punto prioritario a cui destinare risorse.

Protestiamo contro questa riduzione del personale, e chiediamo al Sindaco Conti di investire nella biblioteca SMS.

Difendiamo la biblioteca, andiamo in biblioteca!



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