Salviamo la famiglia italiana dalle grinfie delle donne dell'est.

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Sempre più spesso giovani donne dell'est si infiltrano nelle famiglie italiane come badanti o con altre modalità, con il vero scopo di ambire al matrimonio,  per sfruttare i privilegi e le proprieta' delle famiglie altrui. Una volta entrate in famiglia e ottenuta la fiducia del capofamiglia non si fanno alcuno scrupolo, aizzando lo stesso, ad essere violento nei confronti dei propri familiari, ottenendo cosi facilmente, la disgregazione del nucleo familiare. Queste donne non si pongono alcun problema e predano anche capifamiglia di nuclei familiari numerosi o anziani o dove ci sono figli con gravi problemi di salute dove è necessaria fermezza e responsabilità. E' necessario, per arginare questa piaga che mina il cuore delle famiglie italiane, non permettere il matrimonio civile o invalidarlo in caso sospetto. Per caso sospetto, intendo il fatto che una donna dell'est si infiltri in una famiglia italiana, crei disagio e violenza all'interno del nucleo familiare, con lo scopo di circuire il capofamiglia. In questi casi il matrimonio civile non deve essere permesso, o se si è riusciti nell'intento, deve essere annullato, altrimenti lo stato e noi stessi italiani, ci rendiamo  complici di questi atti mostruosi che mirano al cuore della società italiana. 



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