Mi difendo come posso

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Giuseppe Stabile
Giuseppe Stabile ha firmato questa petizione

Mi difendo come posso. Non posso essere accusato di difendere la mia vita e quella dei miei cari, se una persona usa violenza fisica (se chi utilizza violenza per fare rapine, o per aggressioni fisiche, o altre tipi di violenze contro la persona ed utilizza una forza superiore alla mia mi difendo come posso... anche con le armi);

Utilizzo delle armi non per sparare all'impazzata ma per difesa personale qualunque essa sia.

Troppi porti d'arma in Italia, troppe leggi e articoli interpretati, che non aiutano chi vuole difendersi. Porto d'armi per (Polizia, Finanza, Carabinieri e Forestale, Guardie giurate, difesa Personale, caccia, tiro sportivo, solo dentzione etc. etc. ). Magistrati e prefetti invece possono girare armati senza neppure bisogno del porto d'armi da difesa.

E' ridicolo che solo i militari del nostro Esercito siano gli unici a non essere armati e non possano utilizzare le armi fuori dal servizio.

Tutti armati, tutti con lo stesso porto d'armi, tutti a difesa di tutti, tutti responsabili di tutti, tutti che si acqusitano le armi in proprio esono autorizzati all'uso, tutti che difendono, meno regole ad inerpretazione sulla leggitima difesa, meno delinquenza, meno individui che danno fastidio perchè piu persone armate pronte a difenderle. Meno oneri per lo stato , maggiore entrate per acquisto di armi e munizioni e più collaborazione con tutte le forze dell'ordine.

Vuoi l'arma e il munizionamento da portare per difenderti? Un solo porto d'armi: 

a) ma devi seguire corsi di auto difesa (per non farti rubare ciò che ti puo difendere)

b) ma devi andare al poligono di tiro almeno una volta al mese.

c) ma devi rispettare il buon uso e la disciplina che ne consegue.

d) ma l'arma deve essere visibile e non nascosta.

e) ma diventi un agente di sicurezzza che deve coadiuvare le forze d'intervento autorizzate  e nel caso mettersi a loro completa dispozione senza compensi , senza oneri e accettando tutte le responsabilità.

f) saranno organizzati incontri a cui dovrai partecipare concedendo una piccola quota mensile che sara utilizzata per incontri messi a disposizione dalle forze dell'ordine presenti sul territorio per aggiornamenti e consigli sulla difesa personale.

g) ma non siamo nel far west se utilizzi l'arma e ti fai giustizia da solo o commetti reati, o provochi feriti o morti le conseguenze saranno decise dai tribunali con leggi rifatte.

h) sarai al servizio  della collettivita per la tua e la loro difesa, gratuitamente.

i) non sei obbligato a portare l'arma di ordinanza e le sue munizioni, basta che sia censita e conforme alle armi da difesa personale. 

Porto d'armi da difesa esteso a tutti i legittimi detentori di armi!

Legittimare sempre e comunque l'uso delle armi da fuoco per la difesa personale potrebbe  diminuire episodi violenti oppure diminuire il livello di sicurezza.

La delinquenza è cambiata. A quella storica se ne è aggiunta una più violenta e spietata. Il livello di rapine e di insicurezza in generale anche quella terroristica è eccessiva e ingestibile da parte delle sole forze dell'ordine, dunque tutelare il cittadino nei casi di legittima difesa e favorirne l'accesso al porto d'armi a tale scopo non creerebbe nessuna corsa alle armi né situazioni da Far West ma anzi garantirebbe un maggiore senso di sicurezza all'intera popolazione e scoraggerebbe tutte quelle azioni criminose che vanno a minare la proprietà privata e l'incolumità delle persone. Nessuno, in Italia seguirà il modello americano della corsa alle armi. Bisogna solo permettere al cittadino di difendersi

La Legge deve favorire il possesso di armi da fuoco e cancellare il reato di eccesso di legittima difesa per andare incontro ai cittadini che difendono la proprietà privata, la propria incolumità e quella dei propri cari. Il domicilio, la proprietà privata, così come l'incolumità delle persone che vi abitano, rientrano nel principio del diritto naturale prima ancora della legittima difesa. È giusto conservare la proporzionalità tra minaccia e difesa, ma bisogna considerare che la maggior parte dei cittadini che si trovano costretti a dover fronteggiare una minaccia, non hanno alcuna esperienza né addestramento a riguardo, e devono reagire in situazioni di stress e in pochi secondi, senza la lucidità necessaria. Bisogna dunque partire dal presupposto che ci deve sempre essere una presunzione assoluta di legittima difesa. È inoltre impossibile che la valutazione rispetto a una difesa proporzionata o meno dipenda dalla discrezionalità dei magistrati, che sul tema possono avere sensibilità differenti. Non bisogna altresì criminalizzare il possesso di armi da fuoco: l'arma da fuoco è solo un oggetto, tutto dipende dall'uso che se ne fa, dalla volontà, dall'intelligenza e dalle intenzioni del proprietario.