VENEZIA nella lista nera Unesco per modifica skyline

VENEZIA nella lista nera Unesco per modifica skyline

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Comitato Viale San Marco - Venezia ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Mario Draghi (Presidente del Consiglio dei Ministri)

L'UNESCO ha deciso di iscrivere la città di Venezia, patrimonio dell'Umanità dal 1987, nell’elenco dei patrimoni a rischio. Tra i motivi della decisione rientrano la pianificazione o realizzazione, a Venezia, e precisamente a Mestre e Marghera, di alcune costruzioni che si sviluppano in altezza così tanto da minare l’integrità del patrimonio culturale della città di Venezia.

L’UNESCO, nel report redatto in previsione della prossima convention prevista dal 16 al 31 luglio 2021, nella sezione relativa all’analisi dello stato di Venezia, esprime una serie di preoccupazioni sullo stato di conservazione del nostro prezioso patrimonio dell’Umanità, e in particolare a pagina 45 si legge che la “Hybrid tower” recentemente costruita a Mestre, un’altra costruzione pianificata nell’area di Mestre, e cioè la torre che si è deciso di realizzare in Viale san Marco, oltre all’hotel “Venus Venis” in costruzione dietro il porto di Marghera, evidenziano la problematica questione dei grattacieli nel contesto del sito patrimonio Unesco e della futura zona cuscinetto.

L’UNESCO scrive, senza lasciare margini a dubbio alcuno, che “Gli impatti visivi di questi progetti implementati e pianificati minacciano l'integrità del patrimonio UNESCO” e pertanto esprime la “raccomandazione che lo Stato Italiano sviluppi una strategia e una visione globali per la protezione e la conservazione dell'OUV della proprietà, sviluppi un Piano Generale integrato per i progetti di costruzione edilizia, inclusa una politica dello skyline per la città di Venezia, la sua futura zona cuscinetto e per conformarsi alle Linee guida operative dell’Unesco sulla conservazione degli Outstanding Universal Value", siti di Valore Universale Eccezionale.

L’UNESCO aggiunge che “lo Stato Italiano dovrebbe garantire che il sistema di gestione fornisca una strategia/visione complessiva per la conservazione e la protezione a lungo termine di Venezia, tenendo conto della Raccomandazione UNESCO del 2011 sul paesaggio urbano storico.”

L’Unesco conclude affermando che “La risoluzione di questi annosi problemi è ostacolata dalla mancanza di visione d'insieme e dalla scarsa efficienza della gestione coordinata integrata a tutti i livelli degli stakeholder. Questi fattori giustificano l'iscrizione del bene nella Lista del Patrimonio Mondiale in Pericolo”.

Chiediamo un immediato intervento del Governo per garantire che la città di Venezia sia liberata dalle minacce che minano la sua idoneità a essere insignita del titolo di Patrimonio storico ed artistico dell’Umanità, bloccando le costruzioni edilizie in fase di realizzazione, evitando che si sviluppino oltre i limiti consentiti, come l’albergo “Venus Venis” di 100 metri, e cancellando i programmi edilizi in programma, quale la “torre di Viale san Marco” di 70 metri, e dialogando con le amministrazioni locali, per sviluppare il piano generale che, in accordo con le raccomandazioni UNESCO, non consenta, nell'immediato ed in futuro, di stravolgere lo skyline di Venezia alterando il valore storico artistico della nostra città.

Riteniamo che l’impatto dell’iscrizione di Venezia nell’elenco dei patrimoni a rischio, possa avere, (e senz’altro avrà) un impatto devastante sul turismo della città, principale volano e motore economico del tessuto sociale Veneziano.

Aiutateci a salvare Venezia da speculatori edilizi senza rispetto per il futuro, che per tornaconto personale stanno minando e distruggendo il futuro della città di Venezia e dei suoi abitanti, aiutateci a salvare Venezia, quale patrimonio di tutta l'Umanità, non solo dei veneziani.

I cittadini di Venezia.

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