Latino lingua ufficiale dell'Unione europea

Latino lingua ufficiale dell'Unione europea

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Stefano Trovato ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Mario Draghi (Presidente del Consiglio dei Ministri) e a

Signor Presidente del Consiglio,

abbiamo ascoltato tutti queste parole «...chissà perché dobbiamo sempre usare tutte queste parole inglesi» che ha pronunciato dopo una sfilza di "smart working, baby sitting"...e il problema non è solo questo: di fatto la lingua ufficiale dell'Unione europea è l'inglese, e poi ci sono lingue di lavoro come francese e tedesco.

La questione della lingua non è marginale nella costruzione di una Unione europea che abbia un'anima, è anzi fondamentale. Può esistere una Unione in cui una parte dei cittadini sia privilegiata perché parla una lingua che invece un'altra parte (e per di più maggioritaria) non parla? Non può esistere perché non è più una unione tra eguali.

Occorre che le lingue degli stati dell'Unione europea abbiano gli stessi diritti e quindi occorre una lingua neutra e che abbia al tempo stesso un forte valore identitario per tutti i cittadini e che permetta anche di conoscere meglio la storia europea oltre che offrire una prospettiva comune. L'Unione europea ha la fortuna di avere già una lingua con queste caratteristiche. E non è solo una lingua, è anche un patrimonio culturale importantissimo: è la lingua latina.

Il latino è da sempre la lingua della cultura, ma non solo, è anche la lingua del diritto, una lingua che quindi può servire alla costruzione di una Unione europea davvero unita, al di sopra dei particolarismi nazionali. Il latino è una lingua dal valore simbolico potentissimo non solo per i paesi in cui si parlano lingue neolatine. Pensi al ruolo fondamentale giocato da paesi come Germania e Paesi Bassi nel campo degli studi di antichistica, oppure all'importanza del latino per la Finlandia (la cui radio trasmetteva un notiziario in latino) o per la Polonia. E sa che il primo trattato stipulato dalla Cina con una potenza europea (la Russia), nel 1689, fu scritto in latino? La Cina oggi presta molta attenzione al diritto romano e alla lingua latina: l'Unione europea invece no? Qualcuno potrebbe dire che è un progetto troppo difficile e non raggiungibile in tempi brevi: forse il mercato unico e la moneta unica sono stati progetti di facile e rapida realizzazione? Sarà necessario aggiornare (più che preparare) un vocabolario tecnico e giuridico, ma la ricca tradizione storica del latino, usato per secoli nel campo del diritto e della scienza, permetterà all'Unione di non partire dal nulla in questa opera.

L'Unione europea è spesso accusata di non avere un'anima e di essere al rimorchio dell'asse franco-tedesco: ecco un potentissimo strumento simbolico sia all'interno sia all'esterno dell'Unione, che così dimostrerà al mondo di avere una storia, di avere un'anima, di avere un grande progetto identitario che non ponga alcune nazioni sopra altre, ma le innalzi tutte allo stesso livello.

Signor Presidente del Consiglio, ha il prestigio per farsi interprete, di fronte agli altri capi di governo e di stato dell'Unione europea, di questa esigenza, ha il prestigio per proporre una riforma fondamentale nella costruzione di un'Unione europea che, oltre al mercato comune e alla moneta unica, offra ai suoi cittadini una storia comune, un futuro comune e una identità comune di fronte al mondo.

Abbiamo una lingua pronta per essere usata come lingua del diritto, una lingua chiara e precisa, una lingua in cui scrivere tutti i documenti ufficiali dell'Unione europea, perché possano essere poi tradotti nelle lingue nazionali: il latino lingua ufficiale dell'Unione europea!

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