GENITORI FACCIAMOCI SENTIRE - Anche le 2e e 3e Medie tornino a scuola subito dopo Pasqua

GENITORI FACCIAMOCI SENTIRE - Anche le 2e e 3e Medie tornino a scuola subito dopo Pasqua

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Paolo Locatelli ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Presidenza del consiglio dei ministri, Governo Italiano e a

Se noi genitori non facciamo nulla diventiamo anche noi RESPONSABILI dei danni che i ragazzi e le ragazze di questa età stanno subendo e subiranno a causa della didattica a distanza.

Tocca a noi far sentire la loro voce.

Chiediamo di fare tornare a scuola subito tutti i ragazzi e le ragazze di 2a e 3a medie.

Con le mobilitazioni delle scorse settimane abbiamo ottenuto che riaprissero le primarie e le classi prime delle secondarie di primo grado.

Purtroppo però, i ragazzi e le ragazze delle seconde e terze classi della secondaria di primo grado (2e e 3e medie) dovranno continuare la Didattica a Distanza anche dopo Pasqua.

Ci chiediamo: perchè gli altri ragazzi e le altre ragazze delle medie non possono rientrare? Quale senso ha non permettere anche a loro di tornare a scuola? Studi recenti hanno dimostrato che non è a scuola che si diffonde il contagio. La scuola è un luogo sicuro e protetto.

Non c'è un valido motivo non è mai stato spiegato perchè si prendono sempre queste decisioni penalizzando le 2e 3e medie che frequentano generalmente le scuole del loro paese o del loro quartiere e quindi non prendono i mezzi pubblici (dato che sembra questo l grosso problema per il rientro dei ragazzi e delle ragazze delle superiori).

I ragazzi e le ragazze di 2a e 3a media vanno a scuola come quelli di 1a media: a piedi, in bici o accompagnati dai genitori. Non c'è un vero motivo per tenerli a casa. Ora anche i professori sono stati vaccinati e quindi il rischio è quasi azzerato anche per loro.

Facciamoli tornare a scuola subito dopo le vacanze di Pasqua senza perdere altro tempo!

Abbiamo imparato a conoscere i problemi legati alla didattica a distanza prolungata:

- isolamento sociale

- utilizzo eccessivo dei device e rischio dipendenza

- Regressione psico-evolutiva: È questo il punto più critico secondo il pedagogista Daniele Novara. Compaiono nelle ragazze e nei ragazzi segnali di malessere depressivo che conseguono ai punti sopra segnalati. La costrizione casalinga riavvolge il nastro della crescita all’indietro, piuttosto che in avanti, creando un inceppamento nelle fasi psico-evolutive che può generare tendenze depressive orientate in particolar modo a indolenza e refrattarietà rispetto ai compiti e alla responsabilità della vita in questo momento specifico della crescita. Si creano quindi le condizioni per comportamenti autolesivi di varia natura, ma anche per comportamenti aggressivi legati a vissuti di rabbia, di frustrazione ingestibile e di assenza di prospettiva in quanto questa situazione sembra non avere un orizzonte di conclusione.

Firma e condividi questa petizione. Bisogna agire subito!

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