SALVIAMO GLI ALBERI E IL QUARTIERE di Santa Maria del Rovere a Treviso!

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AVETE MAI PASSEGGIATO LUNGO I VIALI ALBERATI DI SANTA MARIA DEL ROVERE A TREVISO?

Piazza Martiri di Belfiore e i viali adiacenti sono incorniciati da bellissimi alberi, particolarmente dagli alti storici bagolari dai lunghi rami frondosi. Questi alberi accolgono sotto le loro chiome i ragazzini che giocano, rinfrescano le passeggiate degli anziani e custodiscono, sotto le loro frasche le nostre chiacchierate. Nelle estati sempre più impietose della pianura ci donano l’oro verde della loro ombra e l’ossigeno che producono ci purifica un poco dal veleno che scorre lungo le strade principali.

È però possibile che tra non molto non possiate più godere di tutto ciò! ...o, perlomeno, non come prima.

 

COSA PREVEDE IL PIANO DI RIQUALIFICAZIONE DI UNA PORZIONE DEL QUARTIERE DI SANTA MARIA DEL ROVERE?

La città di Treviso ha ottenuto il finanziamento per attuare il progetto previsto dal “Bando Periferie”del 2016, per la riqualificazione di una porzione del quartiere di Santa Maria del Rovere.
Secondo il progetto gli interventi previsti in piazza Martiri di Belfiore e nelle vie limitrofe sono:
• nuovi marciapiedi e piste ciclabili;
• parziale rifacimento delle reti dei sottoservizi;
• realizzazione di una nuova rete fognaria;
• notevole ridimensionamento della piazza e del parco giochi.

L’attuale amministrazione ha apportato alcune modifiche al progetto, come la riduzione del numero degli alberi da abbattere da 260 a circa 80. È ancora prevista, però, una drastica riduzione in altezza di tutti gli alberi rimanenti, con conseguente perdita della loro capacità purificatrice. Inoltre gli alberi abbattuti saranno sostituiti da altri, bassi, a crescita lenta, che non supereranno mai i 3 metri.

...ma anche se venissero piantumati alberi appropriati, in quanto tempo i nostri viali tornerebbero rigogliosi come lo sono oggi?

Sono previste anche modifiche sostanziali della viabilità: 
• un tratto di via 55° Reggimento verrà spostato parallelo e adiacente a via Tommaso Salsa;
• gli sbocchi di via Meneghetti e di via Gasparinetti su viale Brigata Treviso verranno chiusi. 

È chiaro che ciò comprometterà ulteriormente le vie adiacenti aggravando la portata del loro traffico abituale, già assolutamente inadeguata per una zona residenziale a elevata densità abitativa, creando nuovi segmenti periferici alle periferie esistenti e spezzando di fatto in due l’intero quartiere già compromesso.

 

QUALI SONO LE COSE CHE ANCORA NON FUNZIONANO E A QUALI CONSEGUENZE ANDIAMO INCONTRO?

Tutti abbiamo letto gli articoli comparsi sui quotidiani locali che documentavano  come Treviso sia una delle città d’Italia con l’aria più irrespirabile. Sappiamo anche che nel trevigiano ci sono 25mila bambini con disturbi respiratori causati dall’inquinamento.

Ebbene, tra le varie specie di alberi presenti nel quartiere vi sono molti Bagolari (Celtis australis) e Olmi (Ulmus minor), che si posizionano al 6° e all’8° posto nella top ten degli alberi anti smog, ossia quelli in grado di catturare molta anidride carbonica, bloccando le polveri sottili PM10 e abbassando la temperatura  dell’ambiente circostante.

Ricordiamoci anche che a causa di questi interventi gli uccellini ancora presenti in questa zona voleranno altrove e che il “verde” garantisce un maggior valore economico degli immobili del quartiere.

Vogliamo davvero ridurre così drasticamente i nostri “polmoni verdi”? Dato l’inquinamento presente e i cambiamenti climatici in atto l’abbattimento ingiustificato anche di un solo albero, non è assolutamente tollerabile!

 

COSA CHIEDIAMO?

Siamo consapevoli della necessità degli interventi sulle reti dei sottoservizi e della realizzazione della nuova rete fognaria, che non possono però essere attuati a discapito degli alberi.
Alcuni interventi prettamente estetici del progetto (come per esempio il completo rifacimento della piazza!) se evitati o contenuti, permetterebbero di deviare le risorse verso soluzioni adatte a limitare al massimo l’impatto dei lavori sul verde e sulla viabilità.

Con soluzioni tecnologiche alternative già sperimentate l’impatto sarebbe indiscutibilmente meno dannoso e invasivo... perché non considerarle?

 

FIRMA ANCHE TU PER:

Rivalutare l’intero progetto di riqualificazione affinché l’opera venga riprogrammata in modo meno invasivo al fine di evitare:

• l’abbattimento degli alberi di piazza Martiri di Belfiore, del parco e di tutte le vie coinvolte;
• il sostanziale stravolgimento della piazza;
• la modifica della viabilità dell’intera area.

 

SALVIAMO GLI ALBERI di Santa Maria del Rovere Treviso 
…e loro continueranno a salvare noi!

Il Comitato SOS Belfiore Treviso


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