La Cultura unita contro la guerra. Sosteniamo la protesta del Garage Museum di Mosca

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Dipartimento Beni Culturali Pd Sicilia Manlio Mele Milena Gentile ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Marija Gabriel, Commissaria europea per la Cultura, l’Innovazione, la Ricerca e la Educazione (Marija Pejčinović Burić, Segretaria Generale del Consiglio d'Europa) e a

In questi giorni assistiamo attoniti a una guerra, quella in Ucraina, che apre scenari ai quali in Europa avremmo sperato di non assistere mai più.

Il mondo della cultura non può restare indifferente a una violazione così grave dei diritti umani, pertanto, vogliamo sostenere con forza l’iniziativa del Museo Garage di Arte Contemporanea di Mosca che dimostra con coraggio l’indissolubile connessione tra vita, libertà e cultura.

Il Garage Museum of Contemporary Art di Mosca in questi giorni chiude i battenti e interrompe tutte le attività come forma di protesta “fino a quando la tragedia umana e politica che si sta svolgendo in Ucraina non sarà cessata“. Il museo di arte contemporanea nel cuore di Gorky Park sottolinea la drammaticità e l’ingiustizia dell’attacco russo – una decisione di grande coraggio che merita di essere sostenuta con forza, tanto più se si considerano le imposizioni più o meno tacite da parte del governo russo di non esporsi contro l’invasione dell’Ucraina.

Garage è da sempre un’istituzione internazionale aperta a una pluralità di voci, espressione di un mondo più ampio che si oppone con forza alla guerra, in nome del valore della cultura che supera ogni divisione e si sostanzia della libertà di pensiero e di parola.

Considerati i principi della Convenzione di Faro, con la quale il Consiglio d’Europa ha inteso realizzare un’unione più stretta fra i suoi membri, allo scopo di salvaguardare e promuovere quegli ideali e principi, fondati sul rispetto dei
diritti dell’uomo, della democrazia e dello stato di diritto, che costituiscono la loro eredità comune, non possiamo rimanere indifferenti di fronte alla violenza e alle prevaricazioni, consapevoli del ruolo della nostra comune eredità culturale nella costruzione di una società pacifica e democratica.

Pertanto, riteniamo giusto e doveroso che le istituzioni culturali di tutta Europa facciano sentire la propria voce affermando la necessità di risolvere pacificamente ogni conflitto in nome dei valori di civiltà e libertà che la cultura incarna.

Nessuno può sentirsi estraneo

Giuliano Volpe - Ordinario di Archeologia, già Presidente del Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Paesaggistici del MiBACT

Manlio Mele - Responsabile del Dipartimento Beni Culturali del PD Sicilia, architetto

Milena Gentile - Consigliera comunale di Palermo, storica dell'Architettura

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