Milano - Basta Sosta Selvaggia!

0 hanno firmato. Arriviamo a 100.


Mi chiamo Gerardo Gasperoni, nato e cresciuto a Milano, lavoratore e attento osservatore di tutto quanto riguarda la mia città.

Vivo in zona piazza Napoli (zona sud) e lavoro in piazza della Repubblica, solitamente colmando la distanza in motorino: ogni mattina percorro via Solari fino a viale Papiniano per poi andare a immettermi nella Circonvallazione interna da via De Amicis fino a piazza Cavour, arrivando in piazza della Repubblica da via Turati. 

Quanto segue sono mie considerazioni basate soprattutto su un’attenta analisi di quanto ho costantemente modo di osservare sul tragitto quotidiano casa-lavoro e, in parte, di ciò che ho notato girando in lungo e in largo la nostra amatissima città.

1) Aumentare il monitoraggio e presidio da parte della Polizia Locale nelle strade ad alto scorrimento e/o interessate da una circolazione promiscua trasporto pubblico-trasporto privato; si pensi alla situazione di via Solari, via Turati o viale Tunisia (cito queste due perché le percorro quotidianamente) e molte altre, costantemente bloccate dalle macchine parcheggiate nella corsia di scorrimento auto accanto ai binari. Basterebbe un agente a piedi / bicicletta che monitori la viabilità in tempo reale, come accade in molte città in tutto il mondo (inoltre anche in materia di sicurezza se ne avrebbe un sensibile giovamento).

2) Indire un bando per tutti i possessori di carroattrezzi che, come in molte città europee, prestano servizio di supporto alle forze di polizia (so che a Milano i mezzi di rimozione destinati alla Polizia Locale sono in numero non sufficiente al bisogno). I privati muniti di carroattrezzi potrebbero venire retribuiti con una percentuale sull’ammenda per la rimozione, senza esborso da parte del Comune.

3) Data la difficoltà nel garantire una capillarità effettiva delle forze dell’ordine per contrastare tali comportamenti, per i casi che non implichino eccessiva/totale criticità per la viabilità, potrebbe essere generato un numero WhatsApp della Polizia Locale (in alcuni comuni italiani è stato attivato con ottimi risultati) per permettere alla cittadinanza di contribuire tramite l’invio di foto che documentano l’infrazione al mantenimento del rispetto delle basi del codice della strada. Queste soluzioni potrebbero funzionare da fortissimo deterrente per tutti ed il problema iniziale di adattamento verrebbe risolto dal veder ridotte in termini sostanziali le infrazioni, generando responsabilità collettiva.

4) Ripristino di zone adibite alla sosta libera e temporanea (max15min). Ormai a Milano è praticamente impossibile sostare liberamente, le strisce gialle e/o blu ricoprono il 90% delle aree di sosta ed il tempo minimo di parcheggio degli spazi blu è troppo lungo inducendo cosi la sosta selvaggia di chi deve fermarsi per pochi minuti che opta per la doppia fila o ancor peggio il parcheggio creativo come molto spesso viene documentato anche sui Social, creando i forti disagi sopra citati.



Oggi: N conta su di te

N A ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "Marco Granelli - Assessore a Mobilità e Ambiente del Comune di Milano: Milano - Basta Sosta Selvaggia!". Unisciti con N ed 20 sostenitori più oggi.