GLI INSEGNANTI DI SOSTEGNO PRECARI CHIEDONO IMMEDIATA STABILIZZAZIONE

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Gentile Ministro dell'Istruzione, Responsabili del settore Scuola e Istruzione, Sigle sindacali,

alla luce delle future trattative tra il Governo e le principali organizzazioni sindacali,  I DOCENTI PRECARI CON ALMENO 3 ANNUALITÀ DI SERVIZIO SU SOSTEGNO chiedono immediata stabilizzazione.

Ogni anno gli stessi docenti accettano l'incarico su sostegno con chiamata dalle graduatorie incrociate per le loro CDC di appartenenza, cambiano spesso sede scolastica, sottoscrivono contratti a termine di durata variabile, rendono instabile la loro vita e quella dei loro studenti. Tutto questo porta ad un malfunzionamento scolastico ed ha delle conseguenze negative per gli studenti con disabilità e bisogni speciali ai quali la scuola DEVE garantire CONTINUITÀ DIDATTICA.

La presente categoria attende un PERCORSO TRANSITORIO che specializzi i docenti di sostegno. L'emendamento proposto per l'art 1 Comma 5 lettera C, che permetteva ai docenti in questione di poter partecipare al concorso straordinario per il sostegno con clausola di conseguire la specializzazione è stato bocciato, inoltre il V ciclo annunciato pare che non menzioni neanche questi docenti mentre apre l'accesso della preselettiva a migliaia di aspiranti docenti senza servizio. Un ulteriore incongruenza dimostrata che rimanda ancora una volta la stabilizzazione per i docenti di sostegno precari.

Il Governo in accordo con i Sindacati deve accordarsi sulla stabilizzazione dei precari attraverso l’attivazione di un PERCORSO TRANSITORIO che specializzi e permetta in concomitanza la partecipazione con riserva al concorso straordinario su sostegno, oppure la SPECIALIZZAZIONE OBBLIGATORIA E PRIORITARIA (TFA) per i Docenti precari con 3 anni scolastici di servizio su SOSTEGNO.  

Siamo certi che, riguardo gli obblighi imposti dalla direttive europee contro lo sfruttamento del precariato soprattutto in ambito pubblico (direttiva EUROPEA 70/99), considerata l’urgenza di trovare una soluzione adeguata al problema della continuità didattica, il Governo si farà carico della questione avviando una fase transitoria, così da sanare definitivamente la piaga dell’instabilità lavorativa dei docenti precari,
così come espresso al punto 22 del CONTRATTO PER IL GOVERNO DEL CAMBIAMENTO:

“Una scuola che funzioni realmente ha bisogno di strumenti efficaci che assicurino e garantiscano l’inclusione per tutti gli alunni, con maggiore attenzione a coloro che presentano disabilità più o meno gravi, ai quali va garantito lo stesso insegnante per l’intero ciclo”.

I DOCENTI PRECARI SU SOSTEGNO CON ANNI DI SERVIZIO SONO DOCENTI ABILITATI SUL CAMPO! HANNO ACQUISITO LE DOVUTE COMPETENZE PRATICHE E TEORICHE DEVONO OBBLIGATORIAMENTE COMPENSARE LA LORO PREPARAZIONE CON UN CORSO OBBLIGATORIO.

NO alle preselezioni NO ai costi esorbitanti del corso NO al precariato

DOCENTI PRECARI CON TRE ANNUALITÁ DI SERVIZIO SUL SOSTEGNO 

Gruppo Facebook PAS-TFA SOSTEGNO