Esame di Stato: basta incertezze

0 hanno firmato. Arriviamo a 1.000.


La situazione scolastica sta diventando sempre più critica. Le voci degli studenti si uniscono in accordo tra le inquietudini maturate dall'incertezza di ciò che la scuola dovrà subire in un futuro prossimo, una scuola sempre più soggetta a proposte e riforme oltraggiose nei riguardi dei milioni di studenti che vivono sulla propria pelle le conseguenze di azioni troppo spesso errate della classe politica.
Gli studenti, dinanzi a questo marasma incomprensibile, chiedono chiarezza, e chiedono soprattutto rispetto, perché la scuola è costituita da individui che devono essere messi in condizione di poter svolgere il proprio lavoro in modo consono.
In particolare, il timore degli studenti degli istituti superiori si rivolge verso l'Esame di Stato, ultimamente diventato un giocattolo nelle mani di un Ministero che continua a cambiarne le fattezze, senza fornire risposte definitive. È ridicolo che si continui a discutere di tali argomenti ad anno scolastico già avviato, impedendo, agli studenti prossimi a dover affrontare tale prova, di preparasi al meglio e conoscere ciò a cui dovranno sottoporsi. È ridicolo che tra le varie proposte di cambiamento vi siano introduzioni per nulla coerenti con gli attuali programmi di studio. Ciò riguarda in particolar modo la prova orale, stravolta senza tener conto della reale preparazione degli studenti (i quali preferirebbero tornare alla prova orale attuata negli anni precedenti).
L'Esame di Stato è un punto cardine dell'istruzione italiana, e per tale motivo merita il riguardo che ultimamente gli è stato negato.
La richiesta degli studenti è semplice: un'esame che si addica al percorso di studi di ogni indirizzo, che si attenga ai programmi svolti durante le ore didattiche, che metta in condizione gli studenti di poter prepararsi adeguatamente, e che, data la mancata tempestività di riforme e conseguente mancanza di nuove disposizioni, non sia un stravolgimento rispetto alla scorsa tipologia di esame, poiché, il poco tempo restante, non permetterebbe agli studenti, focalizzati sul precedente esame, di adattarsi alle nuove direttive.



Oggi: Ludovica conta su di te

Ludovica Santarelli ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "Marco Bussetti: Esame di Stato: basta incertezze". Unisciti con Ludovica ed 622 sostenitori più oggi.