Istruzione per gli studenti malati oncologici

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Ciao a tutti,

Mi chiamo Gennaro, ho 16 anni e pochi mesi fa ho sconfitto una brutta bestia chiamata tumore.

Nel corso del lungo e travagliato percorso di cura cui mi sono sottoposto, ho avuto modo di sperimentare una condizione a dir poco disumana.

 Molti ragazzi e ragazze affetti da patologie oncologiche sono infatti vittime di un sistema scolastico ingiusto che, in questi casi, prevede l’obbligo di superare un esame finale a domicilio, senza il quale si viene automaticamente bocciati. A mio avviso la buona scuola non è questa, perché a meno che non la si voglia intendere come puro nozionismo, chi affronta situazioni del genere è un campione indipendentemente dalla sufficienza piena o dal conoscere le dottrine di Platone (e lo dice uno che l’anno, nonostante tutto, l’ha superato con una media del 9,5 in terzo liceo classico e senza usufruire delle agevolazioni che mi spettavano).

Quello che chiedo è molto semplice: il superamento del vincolo di obbligatorietà per tutti coloro che si trovino in tali circostanze.

Di seguito riporto il testo di una mia proposta, a mio parere in grado di fronteggiare la maggior parte dei casi in questione.

 

A) Le studentesse e gli studenti frequentanti la scuola primaria, secondaria di I o II grado ed affetti da gravi patologie che impediscano la frequenza fisica delle lezioni per un periodo continuativo di durata compresa tra 30 e 99 giorni, sono tenuti ad attivare i percorsi di istruzione domiciliare ed al superamento di un esame  finale che attesti l’effettivo raggiungimento delle competenze considerate.

B) Le studentesse e gli studenti frequentanti la scuola primaria, secondaria di I o II grado ed affetti da gravissime patologie che impediscano la frequenza fisica delle lezioni per un periodo continuativo maggiore o uguale di 100 giorni, sono tenuti ad attivare i percorsi di istruzione domiciliare ed hanno diritto alla promozione automatica alla successiva classe del corso di studi. In caso di alunni frequentanti il terzo anno di scuola secondaria di I grado o l’ultimo anno di scuola secondaria di II grado, questi ultimi possono beneficiare della promozione automatica con votazione sufficiente oppure scegliere di sostenere le prove d’esame usufruendo, per coloro che frequentino le scuole superiori, di un pacchetto di crediti attribuito per maturato diritto ed equivalente al punteggio massimo raggiungibile.

C) Gli alunni affetti dalle condizioni di cui al capo B nel corso dell’ultimo triennio della scuola secondaria di II grado e che abbiano raggiunto una votazione di almeno 90/100 all’esame di maturità, hanno diritto a libero accesso presso tutte le facoltà universitarie a numero programmato, senza vincolo di superamento del test di ammissione.

Vi invito a prendere a cuore la questione e a condividere ovunque questa petizione per ridare un briciolo di speranza e conforto a chi ne trarrebbe vantaggio. È importante agire ed è necessario farlo subito!

 

Gennaro