No alle piste ciclabili che intralciano la viabilità ordinaria a Genova

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Quando arriverà a2.500 firme, questa petizione avrà più possibilità di essere presa in considerazione dai media e dai giornali locali!

Siamo contrari alle piste ciclabili a Genova imposte improvvisamente alla popolazione dal sindaco e dalla giunta comunale; Chiediamo un immediato passo indietro agli stessi per quelle piste ciclabili insensate che vanno a danneggiare irreparabilmente la viabilità ordinaria (a favore di pochissimi) cancellando corsie vitali per il traffico, generando ingorghi ed inquinamento, creando pericolo, in un territorio cittadino senza spazi sufficienti ad un regolare affiancamento di viabilità, parcheggi e piste ciclabili.

Firmate dunque per bloccare questa folle realizzazione, ed aderite al gruppo FACEBOOK "NO ALLE PISTE CICLABILI A GENOVA D'INTRALCIO ALLA VIABILITA' ORDINARIA".

Motivazioni ufficiali:

1.   SONO ALTAMENTE PERICOLOSE PER BIKERS, RUNNERS E MOTOCICLISTI.

2.   GENERANO TRAFFICO, RALLENTAMENTI E CODE PENALIZZANDO LA VIABILITA’ ORDINARIA.

3.   CONGESTIONANDO IL TRAFFICO SI DECUPLICANO LE EMISSIONI E DI CONSEGUENZA L’INQUINAMENTO.

4.   LE PISTE CICLABILI RALLENTANO MEZZI PUBBLICI E MEZZI DI SOCCORSO.

5.   LA CONFORMAZIONE MORFOLOGICA DI GENOVA NON E’ ADATTA AD UN USO ABITUALE DELLE BICICLETTE.

6.   LE BICICLETTE A GENOVA NON SOSTITUIRANNO MAI I MEZZI A MOTORE SPECIE QUELLI A DUE RUOTE.

7.   L’UTENZA BENEFICIANTE DELLE PISTE CICLABILI E’ IRRISORIA RISPETO A QUELLA PENALIZZATA.

8.   LE PISTE CICLABILI SONO IMPRATICABILI CON METEO AVVERSO.

9.   LE PISTE CICLABILI DEVONO ESSERE A NORMA: SEPARATE DALLE STRADE E DAI PARCHEGGI.

10 . GENOVA NON OFFRE SPAZI SUFFICIENTI PER DELLE CICLABILI A NORMA: PER QUESTE SI DOVREBBERO USARE AIUOLE ED AREE LIBERE DELLE QUALI NON DISPONIAMO.

11 . LE PISTE CICLABILI PORTANO VIA PARCHEGGI DEI QUALI SIAMO CARENTI E PER I QUALI PAGHIAMO UN ABBONAMENTO.

12 . IL COLLEGAMENTO TRA PISTE CICLABILI IN STRADE CONFINANTI E LA LORO CONTINUITA’, RISULTANO DIFFICILMENTE PRATICABILI.

13 . I 30 KM/H SONO UN’ASSURDITA’: LA DIFFERENZA COL LIMITE DEI 50 E’ IMPERCETTIBILE; L’UNICA NOVITA’ E’ LA NASCITA DI UN NUOVO PRETESTO PER FARE DELLE MULTE.

14 . LA RIDUZIONE DEL TRAFFICO A CAUSA DELLE CICLABILI, GENERA INTASAMENTO DI ALTRE VIE DI COMUNICAZIONE (RIGHETTI, BUENOS AIRES) NORMALMENTE SCORREVOLI.

15 . LA NASCITA DELLE PISTE CICLABILI E’ STATA IMPOSTA, NON DISCUSSA E TANTOMENO STUDIATA BENE.