PETIZIONE CHIUSA

Dare ascolto alle comunità del Gargano per la nomina del nuovo Presidente del Parco

Questa petizione aveva 627 sostenitori


A Marzo ci sarà la nomina del nuovo Presidente dell'Ente Parco Nazionale del Gargano. Le possibili scelte appaiono frutto esclusivo di intese e accordi politici, che non rappresentano pienamente l'interesse dei cittadini e della Comunità del Parco. Per questo ci appelliamo al Presidente della Regione Emiliano, al Ministro dell'Ambiente Galletti perché questa volta possano soddisfare la nostra esigenza, ricercando una figura anche espressione del Popolo di questo territorio, da troppo tempo inascoltato. Una persona competente e stimata, non solo dalla politica, ma dagli abitanti che vivono il Parco con disagio, loro malgrado, augurando per questo territorio una migliore organizzazione delle attività dell'Ente quale motore dello sviluppo socio, economico, culturale e ambientale. Un Presidente capace di creare con noi la rete di supporto necessaria per una più autentica azione di tutela e valorizzazione dell'area protetta, un degno rappresentante dei valori autentici del Gargano, Parco Nazionale.

A tale scopo abbiamo scritto un manifesto di 5 punti che tutti i cittadini e istituzioni possono sottoscrivere.

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Manifesto per il buon governo del Parco Nazionale del Gargano

Nonostante il Parco Nazionale del Gargano sia stato istituito da oltre venti anni ci troviamo ancora a discutere del suo ruolo sul territorio; la gestione dell’Ente è stata poco attenta ai bisogni del territorio e per questo la sua azione è risultata inefficace.
Con questo documento tutti i liberi cittadini sottoscrittori chiedono un sostanziale cambio di passo che metta al centro della gestione dell’area Parco la comunità e il patrimonio naturalistico, storico e culturale.

  • Il ruolo della comunità 

La società civile è il perno su cui si deve costruire una nuova visione di Parco. È necessario potenziare lo spirito d’innovazione e condivisione, l’apertura e il coinvolgimento effettivi verso la comunità dell’area Parco;
Per questo la governance va condivisa e attuata con i principali attori del territorio: l’associazionismo, gli agricoltori e allevatori, i produttori, gli imprenditori devono poter dialogare efficacemente con l’ente e essere chiamati a dare il proprio contributo nel programmare le politiche del Parco.

  • Una governance efficace 

Seguendo quanto previsto dalla legislazione vigente, il Parco Nazionale deve essere messo in condizione di lavorare al massimo delle sue potenzialità, dotandosi di tutti gli opportuni strumenti di pianificazione previsti dalla legislazione vigente.
Il Presidente dell’ente e gli organismi Consiglio direttivo e Comunità dei sindaci ricoprono un ruolo di responsabilità centrale nel sistema di governance, essendo investiti di poteri decisionali.

  • Conservazione, sviluppo e sostenibilità

Il Gargano dispone di un patrimonio naturalistico di riconosciuta valenza internazionale. Per questo motivo lo scopo primario dell’ente, come stabilito dalla legislazione, deve essere quello della conservazione e della tutela delle componenti naturalistiche dell’area protetta. Tale fattore imprescindibile non deve essere da ostacolo verso le attività antropiche che, anzi, devono essere incentivate, con una visione strategica e pragmatica, al fine di perseguire lo sviluppo economico e socio-culturale della comunità sempre, tuttavia, nel rispetto della sostenibilità ambientale e culturale. I beni storici e culturali, spesso in stato di abbandono, non possono essere esclusi dagli scopi di conservazione e valorizzazione. Un percorso di conoscenza e una visione organica di tale patrimonio si rendono necessari per prevedere interventi di manutenzione e ripristino sulla base dello stato di degrado e delle possibilità di sviluppo da esso scaturite.

  • Accessibilità e trasparenza

Un parco accessibile, aperto e fruibile a misura di cittadino e di visitatore. Mettere in atto una progettualità diffusa mirata a rendere l’intero territorio facilmente fruibile e senza barriere, sfruttando la rete dei centri visita e dei principali siti d’interesse.
Trasparenza degli atti seguendo i principi dettati dall'Agenzia per l'Italia digitale istituita dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Attraverso l’uso delle tecnologie e con metodi innovativi, l'ente deve perseguire le politiche di open data promuovendo la cultura della trasparenza e della partecipazione nella pubblica amministrazione.

  • La figura del Presidente

Alla luce dell’inadeguatezza di una carica di carattere esclusivamente politico, la nomina del nuovo Presidente non può prescindere da caratteristiche di competenza in materia.
Il Presidente è tenuto a esercitare l’attività di vigilanza affinché non si verifichino disfunzioni all’interno della struttura tecnica.
Il Presidente del Parco deve riconoscere il ruolo indispensabile e centrale degli organismi, e soprattutto della Comunità dei sindaci del Parco, per il funzionamento dell’ente.
La gestione dell’ente deve perseguire unicamente il solo bene del territorio del Parco e della sua comunità, rinunciando del tutto a logoranti azioni di clientelismo.


Vico del Gargano, 28/01/2017



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