PRECARI SOGIN: SALVIAMOLI DAL "LICENZIAMENTO ILLEGITTIMO"

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L’invito è rivolto al Ministro dello Sviluppo Economico ad intervenire sulla scelta del Gruppo Sogin (Sogin e Nucleco) di MANDARE A CASA i lavoratori con contratto di somministrazione, che tanto somministrati non sono.

Sogin, società controllata al 100% dal Ministero dell’Economia e incaricata dallo Stato italiano di effettuare il decommissioning degli impianti nucleari italiani, di mantenere in sicurezza gli impianti nucleari medesimi, di gestire i rifiuti radioattivi, ha iniziato a utilizzare i lavoratori con contratti di somministrazione a tempo determinato a partire dal 2012. Inizialmente i contratti di somministrazione duravano pochi mesi allo scopo di supportare i processi aziendali in presenza di incrementi di attività, o per l’avvio di Progetti strategici come il Deposito Nazionale. Il processo di reclutamento e selezione dei lavoratori che riceveva in somministrazione è sempre stato gestito con Bandi Pubblici di selezione e con Commissioni di Valutazione di esperti.

A partire dalla fine del 2015 l’utilizzo dei lavoratori somministrati ha assunto carattere di stabilità: i lavoratori hanno iniziato a svolgere mansioni ben definite e non temporanee all’interno dell’organizzazione del lavoro della Società, maturando competenze tecniche crescenti.

Alcuni lavoratori ricoprono nell’organizzazione del lavoro posizioni previste dai Regolamenti di Esercizio degli impianti nucleari di valenza di Decreto Ministeriale. La natura stabile dei contratti di somministrazione e il completo inserimento dei lavoratori con le loro mansioni all’interno dell’organizzazione della Società è vieppiù dimostrata dalla durata dell’utilizzo dei medesimi lavoratori, che ormai arriva anche a 5 anni e mezzo, nella quasi totalità va oltre i 36 mesi. L’utilizzo prolungato è avvenuto con una pluralità di Agenzie per il Lavoro, costituendo nuovi rapporti contrattuali senza soluzione di continuità e numerose proroghe: i rinnovi e le proroghe sono almeno pari a 12, ma con punte di oltre 20 rinnovi e proroghe.

Si sottolinea che i lavoratori oggi somministrati da ben oltre 36 mesi - e con ben oltre 12 proroghe – hanno – prima dell’inizio della somministrazione - già superato prove di selezione, disciplinate da provvedimenti della Società, i quali hanno i caratteri di trasparenza, imparzialità e pubblicità, e sono anche ispirati all’Art. 35, comma 3, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n 165. Non sussistono quindi ostacoli normativi (Art. 19 del Decreto Legislativo 175/2016) che impediscono alla Società di assumere direttamente tali lavoratori, essendo altresì superato il termine del 30 giugno 2018, previsto dall’Art. 25 del Decreto Legislativo 175/2016 e successive modifiche e integrazioni.

Sono state portate all’attenzione dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro e al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali le seguenti presunte violazioni delle disposizioni di legge e di ccnl, relativamente ai lavoratori utilizzati in Sogin con contratti di somministrazione di lavoro a tempo determinato:

  • Sono presenti circa 18 lavoratori somministrati sin dal 2013 che hanno totalizzato quasi 20 proroghe o rinnovi senza soluzione di continuità;
  • Sono presenti circa 21 lavoratori somministrati sin dal 2014 che hanno totalizzato quasi 16 proroghe o rinnovi senza soluzione di continuità;
  • Sono presenti circa 15 lavoratori somministrati sin dal 2015 che hanno totalizzato circa 14 fra proroghe e rinnovi senza soluzione di continuità;
  • Sono presenti circa 15 lavoratori somministrati che ricoprono mansioni previste dall’organizzazione del lavoro definita dai Regolamenti di Esercizio degli Impianti Nucleari per assicurare la sicurezza nucleare, la cui assenza di temporaneità è provata dalla mansione medesima;
  • Tutti i lavoratori presenti in somministrazione sono l’utilizzatore Sogin hanno superato i 36 mesi di somministrazione e hanno superato almeno le 12 proroghe e/o rinnovi senza soluzione di continuità;
  • Nonostante le previsioni del Ccnl per le Agenzie di somministrazione lavoro e del Ccnl applicato dall’utilizzatore, ai lavoratori non sono stati riconosciuti gli scatti biennali di anzianità maturati;
  • Ai lavoratori utilizzati in somministrazione non sono state applicate le disposizioni in tema di previdenza complementare e di assistenza sanitaria integrativa, allineate a quelle applicate presso l’utilizzatore;
  • Ai lavoratori utilizzati in somministrazione non risultano applicati integralmente gli accordi sindacali aziendali;
  • Ai lavoratori utilizzati in somministrazione non sono state applicate le previsioni in tema di livello di inquadramento in fase di inserimento di Laureati e di Diplomati, sebbene siano stati adibiti a mansioni di elevato livello professionale, spesso superiori a quelle del personale presente in azienda con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, di uno/due livelli superiori;
  • Nel corso della missione presso Sogin, i lavoratori somministrati sono stati adibiti a mansioni diverse nel tempo, senza applicare le necessarie conseguenze a livello di livello di inquadramento;
  • Nel corso della missione presso Sogin, i lavoratori somministrati sono stati quasi sempre esclusi da percorsi formativi sebbene esistano forme di finanziamento della loro formazione.

Non va trascurato che i Lavoratori somministrati sono stati coinvolti nelle attività riguardanti il Deposito Nazionale.

Abbiamo bisogno della TUA firma per tutelare i diritti e la dignità dei lavoratori.



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