CORRETTO ADEMPIMENTO DEL RILASCIO DEI DOCUMENTI DI IDENTITA DA PARTE DEGLI ORGANI CONSOLAR

CORRETTO ADEMPIMENTO DEL RILASCIO DEI DOCUMENTI DI IDENTITA DA PARTE DEGLI ORGANI CONSOLAR

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Più firme aiuteranno questa petizione a destare l'interesse dei media locali. Aiuta a portare questa petizione a 1.500 firme!

Cristina Frezza ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Luigi Di Maio (Ministro per gli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale) e a

Egregio Ministro Di Maio, Gentile Console Castagnoli,

la Comunità italiana a Parigi si trova oggi in una situazione di grave difficoltà.

Già costretti a lasciare il nostro Paese (alcuni ci chiamano "cervelli in fuga" altri "eccellenza italiana" che si rimbocca le maniche per portare all’estero il nostro savoir faire), ci troviamo in questi ultimi mesi, aggravati dalla pandemia (anche se le attività lavorative continuano lo stesso), a non potere ottenere i documenti di identità necessari non solo per i viaggi, ma anche per legalizzare la nostra posizione nei confronti delle autorità pubbliche del paese che ci ospita.

Prenotare un appuntamento per il rinnovo o il rilascio delle carte di identità o dei passaporti, é diventato oggi, non solo difficile come qualche mese fa (in cui i tempi di attesa erano di 2 mesi e più), ma addirittura impossibile.

Come riscontrato, e come potrà verificare dal numero di firme di questa petizione, il problema non é di un singola persona, ma di un’intera comunità. Sfido chiunque a riuscire a prendere un appuntamento!

L’AIRE riportava, nel 2019, che il numero di italiani residenti in Francia è pari a 434.085 persone.

Nel corso di un decennio (dal 2009 al 2019), gli italiani residenti in Francia sono passati da 200.000 a più del doppio; sicuramente ad oggi il numero é aumentato, in particolare nella regione parigina.

L’Ufficio Consolare di Parigi, esercita le proprie funzioni di rilascio dei documenti tramite il numero di 6 impiegati, che risulta essere del tutto insufficiente a coprire il bacino d’utenza.

Basti pensare che gli appuntamenti tramite il nuovo sistema di prenotazioni online é bloccato, NESSUNO risponde al telefono e i ritardi o le omissioni nelle risposte a email sono all’ordine del giorno.

Non ci resta, paradossalmente, che tornare in Italia per potere procedere al rinnovo o al rilascio dei documenti, cosa non sempre attuabile e del tutto anormale.

Le chiedo quindi di permettere l’assunzione di personale in numero adeguato al bacino di utenza rappresentato dalla comunità italiana, o di volere nel modo che ritenga più opportuno, mettere riparo ad una situazione ILLEGITTIMA che é quella di non fornire i documenti di riconoscimento agli aventi diritto.

Certa di un Suo riscontro, La saluto cordialmente.

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