ZTL al Vomero - da Piazza Vanvitelli a Largo San Martino

ZTL al Vomero - da Piazza Vanvitelli a Largo San Martino

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marcello ricciardi ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Luigi De Magistris (Sindaco di Napoli) e a

Una rinnovata sensibilità ambientale, volta a una mobilità più sostenibile, ha fatto emergere nel Quartiere Collinare l’esigenza di sottoporre al Sindaco di Napoli, una petizione popolare al fine di promuovere una “ZTL” al Vomero. 

L’idea è nata da un’associazione spontanea di residenti , che hanno costituito il Comitato “Pro ZTL” il giorno 27 maggio 2020, presso il “Toffee Coffee Shop” di Via Scarlatti, 13, alla presenza del Presidente della V Municipalità Paolo De Luca, e della Consigliera del gruppo misto Fabiana Felicità.

L’iniziativa si ricollega a un progetto del Prof. Ing. Agostino Nuzzolo, già Assessore alla Mobilità del Comune di Napoli, attualmente Ordinario di Trasporti, Logistica e Territorio presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università ” Tor Vergata “ di Roma.

La petizione è stata trasmessa al Protocollo del Comune di Napoli in data 18 giugno 2020.

Il primo risultato tangibile del Comitato Promotore è stato l'interessamento del Vicesindaco Enrico Panini, il quale ha indirizzato per competenza la petizione all’ingegner Giuseppe d'Alessio, con nota acquisita al prot. 435677 del 24 giugno 2020 dall'area Viabilità e Trasporti del Comune di Napoli.

La ZTL avrebbe un‘influenza positiva sulla vivibilità dell’intero territorio, con la riduzione del traffico e delle emissioni C02,  e proseguirebbe la volontà politico-amministrativa iniziata, negli anni ’90, con la realizzazione dell’area pedonale tra Via Luca Giordano e Via Scarlatti, dove, grazie a quel provvedimento, si è registrato un notevole aumento dei flussi pedonali, che ha determinato la crescita di attività economiche, esercizi commerciali e di ristorazione.

Il progetto è suffragato, oltre che dalla necessità di arginare l’assalto, (specie nel week end), di un numero enorme di giovani e teenager, (che la ridotta viabilità del quartiere non può gestire senza creare ingorghi) anche dalla constatazione che il nostro quartiere che può comunque contare su un’efficace mobilità pubblica, garantita da tre funicolari, Metropolitana e trasporto su gomma. Ad essa, poi, si aggiungerebbe, a corredo della ZTL, un collegamento con navetta elettrica tra Piazza Vanvitelli e Piazzale di San Martino, che consentirebbe ai turisti di raggiungere più agevolmente Castel Sant’Elmo e la Certosa, oltre che un belvedere tra i più suggestivi al mondo.

Non ci resta dunque che sollecitare il coinvolgimento dell'opinione pubblica al fine di ottenere da parte della pubblica amministrazione la concreta attuazione di una svolta che, oltre ad apportare evidenti benefici alla salute (si pensi solo alle patologie respiratorie derivanti da emissioni inquinanti e polveri sottili), migliorerebbe in generale la qualità di vita del Vomero e dei suoi residenti, grazie ad una più agevole viabilità, maggiore facilità di parcheggio, e una riduzione dell’inquinamento acustico.

La petizione è stata trasmessa dal Comitato al Comune di Napoli il 18 giugno 2020. Il Vicesindaco Panini, con delega ai trasporti, in data 24 giugno 2020, l’ha girata, per competenza, all’ingegner d'Alessio, Dirigente del Servizio Viabilità, Traffico e Trasporto Pubblico, incaricato anche di riprendere e ampliare il progetto di Nuzzolo.

A seguire, il Comitato Vomerese, (costituito da professionisti e attivisti), è stato ricevuto lo scorso 2 settembre a Palazzo San Giacomo, dal Sindaco de Magistris, nel rispetto scrupoloso del distanziamento sociale .  Il Sindaco ha dato il suo benestare all’avvio di una fase sperimentale della ZTL, nell’area compresa tra Piazza Vanvitelli e il Belvedere di San Martino, a weekend alterni, a partire dall’imminente autunno.

In caso di positivo superamento della sperimentazione, gli assi viari inclusi nella ZTL saranno successivamente dotati delle necessarie infrastrutture fisse, come paline di presegnalazione e barriere a scomparsa.

La segnaletica, oltre a indicare la presenza del divieto (salvo che per residenti e autorizzati), mostrerà, costantemente aggiornati, i posti auto disponibili nei parcheggi convenzionati.

Sindaco e Comitato promotore convengono che la ZTL avrebbe un impatto eccellente sulla vivibilità dell’intero quartiere, con riduzione del traffico e delle emissioni di C02, ma a tal fine si necessita anche l’ampliamento dell’orario di funzionamento delle scale mobili, l’incremento delle corse delle funicolari, (anche se quella di Chiaia a breve potrebbe essere chiusa per manutenzione programmata) e del trasporto su gomma.

Lo scopo condiviso sarebbe restituire al punto più alto del quartiere collinare, bellezza e suggestione dell’originario progetto urbanistico, che voleva farne la MontMartre partenopea.  

Non a caso, alcuni anni fa, presso l’Hotel Convento “San Francesco al Monte”, si tenne l’incontro denominato “Napoli chiama Parigi. Gemellaggio  di culture, di arte, storia e sapori”, ove se ne evidenziarono similitudini topografiche (La collina di San Martino è il punto più alto di Napoli, come Montmatre lo è per Parigi), e affinità spirituali (entrambi sono stati luoghi d’elezione per gli artisti, con le loro vigne e il loro meraviglioso panorama).

In questa prospettiva, si iscrive anche l’imminente apertura del Parco di San Martino, a ridosso di Castel Sant’Elmo, su terreno demaniale regionale, nonché una generale ripiantumazione di tutta l’area.

Limitata nel traffico, profumata di essenze arboree, tutta l’area di San Martino potrebbe diventare un nuovo centro di pedonalità, e un perfetto scenario di kermesse culturali ed enogastronomiche, capaci di ridare centralità al Vomero, nei flussi turistici della città.

Ora tocca a te!!!

Dedica un minuto ad una migliore vivibilità del Vomero.

Contribuisci alla creazione di una area libera dal traffico tra piazza VANVITELLI e San Martino.

Fallo per te, fallo per i tuoi figli, fallo per i tuoi anziani genitori.

Sottoscrivi la petizione su change.org 
Grazie del tuo tempo

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