Napoli:‘No’ alle carrozze turistiche trainate da animali. ‘Sì’ a mezzi moderni ed ecologi.

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Questo appello nasce dall’esigenza di modernizzare il trasporto turistico napoletano al fine di salvaguardare il benessere degli animali non umani lanciando, al contempo, esempi di sviluppo e sensibilizzazione socioculturale ed ambientale.

Nello specifico, si chiede di convertire le carrozze trainate da animali in mezzi di trasporto moderni ed ecologici.

In questo modo, i Cocchieri potranno proseguire il loro, storico, mestiere attualizzandolo e divenendo protagonisti di un importante cambiamento culturale.

I motivi della presente richiesta risiedono nel devastante impatto che tale, innaturale, pratica ha sugli animali. Infatti, essi sono sottoposti a ritmi ed orari estenuanti e sono, spesso, esposti alla luce solare senza protezione e ristoro necessari ad una corretta rigenerazione. Inoltre, la tipologia e le condizioni del manto stradale, l’inquinamento acustico ed ambientale, la presenza di veicoli e persone non costituiscono consono ed accogliente ambito di tutela della fauna. La fondatezza di tali preoccupazioni risiede in numerosi casi, drammaticamente susseguitisi nel mondo, di animali erroneamente considerati mezzi di trasporto e collassati anche per la letale presenza di: temperature estreme, disidratazione, sovraccarico, denutrizione.

Anche alla luce dell’apprezzabile disponibilità al cambiamento palesata da alcuni Cocchieri, si chiede, gentilmente, ad una loro rappresentanza ed alla Giunta comunale partenopea ‒ con particolare riferimento al Sindaco Luigi de Magistris, alla Assessora alle Politiche Sociali Roberta Gaeta, alla Garante dei Diritti degli Animali Maria Gilda Cervasio detta Stella ed al Responsabile dell’Area Viabilità e Trasporto Pubblico Giuseppe D’Alessio ‒ di confrontarsi in tempi brevissimi e giungere a questa fondamentale espressione di civiltà che Napoli, metropoli ricca di storia, arte e cultura, saprà, per l’ennesima volta, fornire.

Grazie.