Cittadinanza onoraria per Sylvain Bellenger, direttore della Reggia-Museo di Capodimonte

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Noi cittadini chiediamo al Sindaco di Napoli che sia concessa la cittadinanza onoraria a Sylvain Bellenger, che ha dimostrato, attraverso il suo lavoro di Direttore della Reggia-Museo e del Real Bosco di Capodimonte, svolto con  competenza e intelligenza esemplari, il suo grande amore per la nostra città.

Tante sono le iniziative da lui assunte per valorizzare la cultura napoletana: dall’  “Associazione MusiCapodimonte”, al Festival della Cultura Popolare dell'Italia Meridionale, alla scuola di lingua napoletana.

 Bellenger ha aperto, finalmente, i depositi del Museo di Capodimonte, ha accolto stabilmente, nella sezione “Contemporanei” del Museo, Paolo La Motta, napoletano del Rione Sanità, e Umberto Manso, di Rotondi.  Ha realizzato speciali  mostre particolari come quella dei quadri rubati e  ritrovati di Van Gogh.

Il suo amore per la natura ha portato  alla trasformazione del Real Bosco da luogo di raccolta di immondizia ad un magnifico parco pubblico, dotato di  panchine, campetti di calcio e di rugby oggi, visitato da centinaia di migliaia di persone.

A Capodimonte, Bellenger  ha ripristinato il “Luglio Musicale”, voluto a suo tempo dal sovrintendente Raffaello Causa,, ha restaurato la Fontana del Belvedere, ha ristrutturato la chiesetta e i 16  ruderi borbonici, rendendoli progressivamente  funzionali con la creazione di  una scuola per la  digitalizzazione, una per giardinieri, una residenza di ricercatori, iniziativa realizzata con la collaborazione di  “The Edith O'Donnel Institute “ di Dallas  (Usa)

Sylvain Bellenger è arrivato a Napoli da Chicago, dove ricopriva una funzione museale dirigenziale e dove aveva già dimostrato il suo amore per la nostra città, facendo acquistare un presepe napoletano a questo museo statunitense e con "buongiorno Ceramica, la mostra della nuova ceramica di Capodimonte, partecipa al  festival della cultura popolare dell'Italia Meridionale.