Proroga del porto d'armi da ottobre 2020 a gennaio 2021

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Alla Cortese Attenzione de Onorevole Ministro dell’Interno Dott.ssa Luciana Lamorgese,

Tutti i porto d’armi scadenti tra  il 31 gennaio e il 31 luglio 2020 sono stati prorogati a ottobre 2020. E' stato inserito nel disegno di legge A.C. 2463 di conversione del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (Cura Italia), il seguente paragrafo che modifica il comma 2 dell’art. 103: 

«2. Tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati compresi i termini di inizio e di ultimazione dei lavori di cui all’articolo 15 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 31 luglio 2020, conservano la loro validità per i successivi 90 giorni dalla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza.» 

Pertanto tutte le autorizzazioni di polizia sono prorogate nella loro validità per i 90 giorni successivi dalla cessazione dello stato di emergenza, fissata ad oggi al 31 luglio 2020. Rimangono quindi validi fino al 29 Ottobre 2020.

In merito alla questione, l'Onorevole Maria Cristina Caretta di Fratelli D'Italia scrive: "A seguito della proroga di 90 giorni delle licenze di porto d'armi inserita in sede di conversione in legge del decreto "Cura Italia" ho presentato un'interrogazione parlamentare al Ministro Lamorgese chiedendo chiarimenti definitivi in merito alla questione dei rinnovi delle licenze di porto d'armi in scadenza. Com'e' noto, le Questure hanno infatti ridotto il proprio regime lavorativo nel corso dell'emergenza e vi e' il rischio che proprio nei mesi di settembre e ottobre gli uffici preposti vengano intasati tra nuove richieste di rinnovo e richieste gia' in essere con la conseguenza che il rinnovo del porto d'armi potrebbe impiegare tempistiche prevedibilmente troppo lunghe. Ho quindi chiesto al Ministro di permettere, in deroga alla normativa vigente, a tutti i soggetti richiedenti il rinnovo del porto d'armi di far rilasciare dalle Autorita' Competenti una copia conforme l'originale del proprio porto d'armi in modo da consentire la regolare partecipazione alla stagione venatoria 2020/2021 e lo svolgimento delle attivita' nei campi di tiro a volo e presso i poligoni di tiro"

Con la presente pertanto si chiede di modificare i termini della validità delle licenze di tutti i porto d'armi in scadenza durante l'anno corrente fino a gennaio 2021. Ovvero di accogliere la proposta avanzata dall'Onorevole Maria Cristina Caretta come riportato ut supra

Le motivazioni a base della presente richiesta di modifica dei termini di proroga sono le seguenti:


1) Da gennaio a marzo 2020 ci sono stati titolari di licenza per porto d'arma uso caccia, in particolar modo, che hanno già presentato richiesta di rilascio o rinnovo del porto d'armi. Quindi parte della popolazione avrà il porto d'armi già pronto entro la stagione venatoria, mentre altri si vedranno il porto d'armi rilasciato o rinnovato nel bel mezzo della stagione venatoria, poiché la licenza di caccia viene rilasciata dalle Questure entro 120 giorni dalla data di presentazione dell'istanza.
 2) Da oggi ai prossimi mesi non è ancora da considerarsi certo al 100 % che la stagione venatoria possa essere valevole allo stesso modo in tutte le Regioni d'Italia a partire dal mese di settembre. Può verificarsi quindi la circostanza per la quale colui che è titolare di porto d'armi in scadenza dopo il 31 luglio 2020 debba presentare ugualmente il porto d'armi al rinnovo, con il rischio di pagare i versamenti e le marche da bollo unitamente alla documentazione anticipatamente per poi rischiare ipoteticamente di perdere un anno di stagione venatoria.
 

Pertanto la proposta più logica sarebbe che tutti i porti d'arma in scadenza vengano prorogati come validità per tutto l'anno corrente e non fino a ottobre, consentendo a scanso di ogni ragionevole dubbio di poterli poi rinnovare tranquillamente nell'anno 2021, anno in cui teoricamente la pandemia dovrebbe essere abbondantemente superata.