Recupero giorni di scuola persi causa Covid-19 in zone rosse e gialle.

Recupero giorni di scuola persi causa Covid-19 in zone rosse e gialle.

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Più firme aiuteranno questa petizione a ottenere una risposta da parte del decisore. Aiuta a portare questa petizione a 500 firme!
Giulia Montana ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Patrizio Bianchi (Ministro dell'Istruzione) e a

Gent.ma Lucia Azzolina, capisco che trovarsi a fare il ministro dell’istruzione in un’occasione del genere non deve essere facile ma proviamo a ragionare insieme sulla situazione Milanese (zona gialla).
Sono mamma di due bambini , terza e prima elementare, in due istituti pubblici differenti.
Settimana scorsa la sospensione dell’attività didattica è coincisa con le vacanza di carnevale quindi le maestre hanno dato un quantitativo maggiore di compiti e tutti erano volti a rafforzare gli argomenti svolti in classe..nessun problema; sul rafforzamento siamo abituati.

Da ieri tramite whatsapp, mail o sui registri elettronici continuano a essere caricati compiti nuovi e come famiglie ci viene richiesto di insegnare ai nostri bambini nuovi argomenti e di andare avanti con il programma.
Allora forse non ci siamo capiti ed è cosa buona e giusta fare un aggiornamento; molte famiglie , per gestire questa situazione di bambini a casa e per venire incontro alle indicazioni , sono in Smart working dal salotto.

Essere in telelavoro significa che bisogna lavorare ed essere reperibili nelle stesse ore dell’ufficio e la connessione al server funziona da badge (non sono un tecnico!). 

Le lascio solo immaginare il relax di avere call o video conferenze con dietro la prole che puntualmente litiga solo in quel momento..ma forse sono solo i miei figli dei gran maleducati che hanno bisogno della baby Sitter anche se sono in Smart working..ma sa com’è..non voglio essere licenziata ora! E i nonni essendo anziani e quindi categoria a rischio Covid-19 li lasciamo riposare in questi giorni �.

Le ricordo inoltre che l’orario di lavoro è rimasto lo stesso di due settimane fa, non è che siccome siamo a casa siamo in vacanza..l’economia deve girare e Milano non si ferma ..continuate a dircelo e le mamme e i papà si adeguano!
Poi ci sono le famiglie che continuano a essere in ufficio e pagano baby Sitter profumatamente..
Ma non vi è venuto in mente che inserire anche l’avanzamento del programma scolastico a domicilio possa essere troppo?
Non faccio la maestra perché non ne sono capace e farla dalle 18.00 alle 20.00 non è ottimale..dopotutto le elementari non ci sono in versione serale per un motivo..i bambini sono ricettivi in altri orari!
Ma usate il buon senso..piuttosto chiudiamo le scuole due settimane dopo a giugno per recuperare i giorni persi e magari le famiglie RISPARMIANO i soldi dei campus!!

Ma non chiedeteci anche di far progredire il programma dopo il lavoro a noi genitori o alle baby Sitter che non hanno le competenze per farlo.

Grazie per l’attenzione e poi, se ogni tanto nel chiedere sforzi ai cittadini che civilmente eseguono si ascoltassero anche i loro bisogni sarebbe un sogno!

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