Diamo ai banchi a due posti una seconda vita

0 hanno firmato. Arriviamo a 7.500.


Questa petizione è in italiano ed in inglese.

Il rientro a scuola per l'anno scolastico 2020/2021 è già stato ritardato di una decina di giorni in alcune regioni d'Italia, fra cui il Lazio, a causa dell'inadeguatezza di alcune strutture e, soprattutto, della mancanza dei nuovi banchi.

L'emergenza sanitaria causata dal Covid-19 ha fatto sì che fosse necessario l'acquisto di circa un milione e mezzo di nuovi banchi singoli ed altrettante sedie (che, in moltissime località, non sono ancora arrivati) che favoriranno il distanziamento sociale e ci aiuteranno a preservare la salute di bambini e ragazzi in tutto il Paese.

E' chiaro che le intenzioni che guidano una scelta tale sono buone, anche se la sostituzione di tutti questi banchi creerà tonnellate di rifiuti difficilmente smaltibili, che andranno a sommarsi a quelli già esistenti: uno spreco ed un disastro ambientale a cui non tutti pensano ed a cui in pochi stanno cercando una soluzione.

Noi chiediamo che venga data una seconda vita a questi banchi, donandoli a missioni o paesi del mondo in cui la possibilità di cambiare tutto di sana pianta non c'è o in cui, addirittura, i banchi mancano completamente. In questo modo si farebbe fronte all'emergenza sanitaria senza crearne un'altra, magari di altro tipo ma egualmente inevitabile, legata all'inquinamento ambientale e si aiuterebbero nazioni in difficoltà ad offrire un'esperienza educativa migliore ai propri giovani.

Il nostro obiettivo sono 300.000 firme, per cui vi preghiamo vivamente di firmare.

Per approfondimenti:


ENGLISH VERSION

The return to school for the current school year has already been delayed by about ten days in some regions of Italy, including Lazio, due to the inadequacy of some facilities and, above all, the lack of new desks.

The health emergency caused by Covid-19 has made it necessary for the government to purchase about one and a half million new single desks and just as many chairs (which, in many places, have not yet arrived) that will favour social distancing and will help Italy preserve the health of children and young people across the country.

It is clear that the intentions behind such a choice are good, even though the replacement of all those desks will create tons of garbage that will be difficult to dispose of and that will add up to what is already there: a terrible waste and an environmental disaster that not everyone thinks about and which few are looking for a solution to.

We ask that those desks be given a second life, maybe by donating them to missions or countries around the world that have no chance of replacing everything at once or where there are no desks to get rid of in the first place. In this way we would face the health emergency without creating another one - perhaps a slightly different one,  although equally inevitable -  linked to environmental pollution, while helping nations in difficulty offer their children a better school experience.

Our target is to get 300,000 people to join in, so please sign the petition.

Read more: