APPELLO CONTRO I TAGLI DELLA SCUOLA

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Nei giorni scorsi il Ministero ha reso noto che ridurrà di oltre 30 posti il numero degli insegnanti della Provincia di Massa Carrara smentendo la Ministra Azzolina che aveva promesso di mantenere intatti gli organici e diminuire gli alunni per classe. La conseguenza di questa decisione sarà una riduzione delle classi e un aumento di alunni per classe. Riteniamo la decisione gravissima, che dimostra il disinteresse per la scuola tutta e per il nostro territorio nello specifico, visto che i tagli a livello regionale cadranno soprattutto sulle province di Massa Carrara e di Lucca, una riparzione dei tagli incomprensibile e figlia di chi ha interesse a tutto tranne che al diritto allo studio dei ragazzi e al lavoro dei docenti.

Come sarà possibile rientrare a scuola se non si investe in personale e negli edifici scolastici? La situazione era disastrosa già prima del Covid19! Ora Governo ed Enti locali devono affrontare seriamente questo problema, a partire dalla ricognizione di tutti gli edifici sfitti perché docenti , studenti e personale ATA rientrino a settembre in scuole sicure e cioè con spazi maggiori, condizioni dignitose e attrezzature adeguate.