Annullamento Esami di Stato 2020

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Cari studenti,

Ho 19 anni e frequento l’ultimo anno. Come molti di voi quest’anno dovrò affrontare l’esame di maturità e le cose non stanno andando per niente bene. 
Quest’emergenza ha causato il blocco di tutte le attività didattiche, inizialmente solo per le ‘Zone Rosse’ di cui faccio parte e successivamente in tutt’Italia. Ormai è dal 22 Febbraio che non ci sediamo più tra i banchi di scuola e questo continuerà solo momentaneamente fino al 3 Aprile, dico momentaneamente perché il contagio da Covid-19 non sembra arrestarsi e la situazione potrebbe prolungarsi in maniera importante. Il ministro ha adottato da subito delle misure utili e necessarie e tutti ne dobbiamo prendere atto, favorendo e instaurando la didattica a distanza, stringendo anche accordi importanti con aziende del settore internet. La didattica online non può purtroppo prendere il posto della scuola, come punto di unione tra studenti e docenti, unione strettamente collegata all’apprendimento. Il ministro ancora non si è espresso in merito e momentaneamente sono state sospese solo le Prove Invalsi. Quello che voglio proporre, nel caso la situazione peggiori sempre di più, come previsto da scienziati e virologi è un annullamento degli Esami di Stato 2020, terza media e maturità. Non è possibile svolgere un’esame così strutturato in condizioni dettate da stress, ansia e paura. Un esame, che già a mio avviso non rispetta al 100% l’impegno, la costanza e la fatica di uno studente dimostrati in cinque anni di studio, professori esterni che non possono giudicare un percorso di vita e di studio senza conoscere effettivamente il percorso di ogni singolo ragazzo. L’anno scorso l’orale addirittura trasformato in una sorta di lotteria, sembra si stia giocando, ma non credo sia il caso di farlo. Non è corretto imporre una cosa del genere ad oggi e credo che sia arrivato il momento che qualcuno parli perché i giornali stanno dicendo tutto e niente e non è possibile andare avanti così. Il voto della maturità deve essere rappresentato dal reale impegno dimostrato tutto l’anno tutti gli anni, i professori devono conoscere la storia di noi ragazzi, non siamo delle macchine, non svolgiamo compiti meccanici, siamo delle persone e dobbiamo essere valutati come tali. Propongo il calcolo dell’esame di Stato in base alla media di tutte le materie scolastiche, con una semplice conversione in centesimi per ottenere il voto finale, metodo che a mio avviso, dovrebbe da sempre, l’unico metodo per dare il giusto valore alle giuste persone rispettando lo spirito di sacrificio e l’impegno realmente avuto dall’inizio della carriera scolastica.