Salviamo l'ospedale di Adria - Diritto alla Sanità per il Polesine!

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L'OSPEDALE PUBBLICO DI ADRIA È IN PERICOLO DI DECLASSAMENTO!

Di fronte al taglio di primari e dei posti letto non possiamo rimanere inermi!

Tutti i cittadini di Adria, dei Comuni del Delta del Po, del basso Veneziano e del basso Ferrarese si mobilitano per salvare la Sanità Pubblica, diritto costituzionale sancito dall'art. 32 "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti".

L'ospedale di Adria rischia la cancellazione di sei primari su tredici ( Chirurgia generale, Urologia, Pediatria, Direzione medica ospedaliera, Farmacia e Radiologia, un taglio del 50% ) e 20 posti letto (da 178 posti letto a 158, un taglio del 30%) oltre ai tagli già subiti in passato e la perdita di prestazioni ambulatoriali regolari.

I tagli dell'ospedale comprometteranno molti servizi Socio-Sanitari del Polesine e questo comporterà ad un ulteriore impoverimento di un territorio già particolarmente svantaggiato dal punto di vista dei servizi e delle infrastrutture.

Abbiamo pochissimi giorni per convincere la Regione Veneto a sostenere le richieste votate all'unanimità dalla Conferenza dei Sindaci del ULSS POLESANA ovvero: che l'ospedale di rimanga Ospedale Spoke, il ripristino di tutte le apicalità e dei posti letto per psichiatria, ortopedia, orl, le prestazioni per radiologia, l’apicalità per pediatria e per l’autonomia dell’ospedale con la presenza della farmacia. Un ripristino che permetterebbe di non far morire l’ospedale pubblico, per la mancanza di quei servizi non più previsti nelle nuove schede ospedaliere.

FATE GIRARE IL MESSAGGIO E FATE FIRMARE LA PETIZIONE, LA SANITÀ È UN DIRITTO DI TUTTI!