Rimettiamo gli INTERREGIONALI sulla VENEZIA - MILANO

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Sulla tratta Venezia- Milano, con l'introduzione dei treni Alta Velocità, sono spariti i treni Interregionali. Tutti i viaggiatori che lavorano o studiano tra la Lombardia e il Veneto sono costretti ad utilizzare per spostarsi tra le due regioni, i 2 trasporti regionali, quello Veneto gestito da Trenitalia fino a Verona Porta Nuova e quello lombardo gestito da Trenord  per la rimanente tratta. I  treni nella maggior parte dei casi si distanziano tra arrivo e  partenza di appena 6 minuti e non hanno il diritto di coincidenza obbligatoria tra loro. Con questa organizzazione basta un ritardo di appena 7 minuti per far saltare la coincidenza e allungare il viaggio di andata o ritorno verso il posto di lavoro o l'università di 1 ora, in quanto i viaggiatori sono costretti a prendere il treno successivo.

Con questa petizione chiediamo  che al posto di 2 treni regionali, venga organizzato un solo treno interregionale, Venezia - Milano con le medesime fermate e tempistiche di viaggio.

In particolare chiediamo un solo treno Interregionale in sostituzione dei treni Pendolari:
- 2702 (Trenitalia) e 20158 (Trenord)
- 20806 (Trenitalia) e  2060 (Trenord) per l'andata dei lavoratori/studenti la  mattina


-  2073 (Trenord) e 2731 (Trenitalia) 
-  2075 (Trenord) e 2733 (Trenitalia) per il ritorno dei lavoratori/studenti la  sera

Questa soluzione porterebbe notevoli vantaggi per i passeggeri interregionali tra cui:

1) Tempi di percorrenza della tratta più affidabili e costanti.
(Ad oggi solo 7 minuti di ritardo di un treno con relativa perdita della coincidenza, causano un allungamento del viaggio che varia dalla mezz'ora all'ora)

2) Maggiore sicurezza in stazione
(attualmente in un ambiente molto affollato, quale i sottopassaggi e le scale della stazione di Verona Porta Nuova, si verificano calche di viaggiatori, che si spingono durante frenetiche corse tra un binario e l'altro spinti dalla paura di perdere l'unico treno in coincidenza nell'arco di breve tempo. Questi inevitabili comportamenti, dettati dal brevissimo tempo, portano a cadute in stazione).

3) Possibilità di sfruttare la riduzione del tempo attualmente calcolato per lo spostamento dei passeggeri da un treno all'altro in stazione per ridurre il tempo di percorrenza del viaggio o per recuperare i ritardi sulla linea.

4)  Miglior Benessere a bordo per tutti i passeggeri
(le persone sicure di non dover più cambiare treno avrebbero la possibilità di sistemarsi per il viaggio con maggior tranquillità sui propri posti a sedere e con i bagagli negli appositi spazi. Attualmente tutti si posizionano davanti alle uscite del treno per cercare di recuperare qualche secondo utile per la corsa in stazione e non perdere la coincidenza).