#LoveIsNotTourism eccezione di ingresso in Italia per i partner non sposati.

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Il nostro paese ha giocato lo scomodo compito di apripista nella battaglia contro un nemico non conosciuto, le inevitabili misure di sicurezza intraprese in primis nel nostro paese e successivamente in tutto il mondo in risposta alla pandemia da COVID-19  hanno pesantemente gravato non solo alle imprese e al turismo, ma hanno inoltre, separato famiglie e coppie.


Fortunatamente il dolore patito da quest'ultime, con la riapertura dei confini regionali e nazionali ha cessato a manifestarsi, molti di noi tuttavia continuiamo a soffrire:


In un mondo in cui ormai la globalizzazione è totale le coppie di diversa nazionalità sono sempre più numerose, siamo coppie non sposate separate dai confini dell'Area Schengen, coppie il quale ricongiungimento è negato dagli Articoli 2(2) e 3(2) Direttiva 2004/38/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio.


Alcune di queste coppie sono tornate a riabbracciarsi il 1° Luglio con l'apertura dei confini ai paesi "sicuri", per chi intraprende una relazione con un/una cittadino/a di paesi Extra UE/Schengen non si intravede un barlume di luce alla fine del tunnel.


Le nostre relazioni non valgono meno di quelle coppie sposate o di quelle certificate da un documento che attesti l'unione civile, la nostra relazione non è turismo, pertanto, una relazione stabile dovrebbe essere ritenuto motivo essenziale per viaggiare e consentire ai cittadini non UE in un partenariato "internazionale" di entrare nell'Unione Europea (+stati associati) insieme a tutti gli altri viaggiatori essenziali consentiti (lavoratori transfrontalieri, passeggeri che viaggiano per motivi familiari imperativi, assistenza sanitaria personale, ecc.)


Esistono già sono alcuni precedenti: i governi di Danimarca, Germania, Francia, Austria, Paesi Bassi, Svizzera, Novergia, Rep. Ceca, Finlandia, Islanda sono già mossi per esentare la nostra categoria dalle restrizioni d’ingresso.

Utilizzando le seguenti modalità (tutte o parzialmente):


Quarantena obbligatoria (di 14 giorni),

Test COVID-19 (a nostro carico),

Autodichiarazione Solenne (con prove annesse che attestino la relazione: foto, video, chat, biglietti aerei, prenotazioni, altro)

La Commissione Europea ha già espresso il suo supporto ed esortato gli Stati Membri ad allargare l’esenzione per le famiglie anche ai partner non sposati:


“We encourage all EU countries to allow the entry of unmarried partners of EU citizens and residents into the EU without a delay"


Gran parte della popolazione mondiale andrà in vacanza (più che meritatamente), ma vi prego, non dimenticatevi di noi. 


Saremo ligi a rispettare ogni norma di distanziamento sociale e farci carico di tutte le dovute spese sanitarie.


In tempi difficili, è necessario essere al fianco delle persone che si amano, non vogliamo altro che riavere al nostro fianco le persone che amiamo.