Lettera aperta a Papa Francesco per un'Ambasceria di pace affidata ad Angela Merkel

Lettera aperta a Papa Francesco per un'Ambasceria di pace affidata ad Angela Merkel

0 hanno firmato. Arriviamo a 2.500.
Più firme aiuteranno questa petizione a ottenere una risposta da parte del decisore. Aiuta a portare questa petizione a 2.500 firme!
Angelo Cifatte ha lanciato questa petizione

Rispondiamo a Papa Francesco, proponendo un'Ambasceria di pace ad Angela Merkel 

LETTERA AL PAPA: “MANDI  UN’AMBASCERIA”

 

Santità, Papa e Pastore, Padre e Fratello nostro Francesco o come ognuno di noi preferisce chiamarla da diverse sponde culturali e religiose,

conoscendo i suoi strenui sforzi per la pace e uniti all’ansia di milioni di persone che  anelano a costruire un mondo di giustizia concordia e diritto,  desideriamo esprimerle la nostra angoscia per la cattiva e letale forma di convivenza che si sta stabilendo a livello globale, non solo per la guerra in corso, contro le speranze di un mondo più prospero e sicuro che erano nate sul finire del secolo scorso. Metà di quel secolo lo abbiamo vissuto col terrore della bomba atomica e delle sue ulteriori degenerazioni, ma se il terrore era un cattivo sentimento il suo effetto positivo è stato di prevenire e impedire una guerra nucleare, essendo diventata cultura comune la novità enunciata dal suo predecessore Giovanni XXIII che la guerra stessa, per questa ragione, fosse diventata del tutto irragionevole. Tuttavia la ragione non è l’unico movente dell’agire umano, e talvolta fallisce o può essere tradita, sicché oggi quell’impedimento alla guerra, e tanto più alla guerra totale, sembra  non più cogente e affidabile. Una guerra in più, oltre alle molte già patite, si è oggi scatenata con effetti imprevisti  e gravissimi, e se provoca un inedito spavento, suscita il pianto alla vista di ogni singola persona o casa o opera travolta dalla devastazione e dalla morte.

Il sentimento impellente è che il mondo debba essere salvato, ma nonostante le buone volontà che pure sono presenti, non sembra che ve ne siano oggi le premesse, anzi il pericolo per la condizione umana va di giorno in giorno crescendo. Noi sentiamo che per uscirne ci vorrebbe una grande conversione di culture e di politiche che coinvolgesse grandi moltitudini, ma siamo pure convinti che, grazie alla infinita dignità e alle potenzialità di ogni singolo essere umano, anche una sola persona, in date circostanze, può essere lo strumento perché il mondo sia salvato. 

Le chiediamo di essere Lei a prendere l’iniziativa di un tale tentativo. Siamo ammirati per la Sua disponibilità a recarsi perfino a Mosca per fermare la guerra, Ma già prima che ciò possa realizzarsi, pensiamo che si possa stabilire, anche fuori dei circuiti istituzionali, un rapporto tra persone che per la loro responsabilità in ordine alla situazione attuale potrebbero fermare subito la guerra e rovesciare, anche per il futuro, il corso oggi nefasto e fatale delle cose. Tutti conosciamo le cause e le responsabilità vicine e lontane della guerra, tutti sappiamo che in molti modi abbiamo sbagliato. Ma oggi non è il momento di giudicare, il problema oggi non è di avere o non avere ragione nell’assolvere o nel condannare. C’è un tempo per giudicare e c’è un tempo per capire, c’è un tempo per intimare e un tempo per interrogare e interrogarsi, c’è un tempo per la certezza e c’è un tempo per il dubbio, c’è un tempo per la severità e c’è un tempo per la misericordia. Le chiediamo di voler umilmente attivare questo processo, dando mandato per esercitarlo a una persona di sua fiducia. Si tratterebbe di mandare al presidente Biden e al presidente Putin, che sicuramente  hanno in  mano, per la forza e le idee che mettono in campo, l’avvenire del mondo, un’ambasceria informale in cui si chieda loro, accantonata ogni ragione di anche legittimo risentimento,  di stipulare un patto di non negoziabile e irrevocabile coesistenza nel pianeta che è a tutti comune; un patto che garantisca la vita da vivere insieme e lo sviluppo dei loro popoli e con loro di tutti i popoli, arrestando istantaneamente, a cominciare da una cessazione del fuoco, l’attuale concatenazione di offese e minacce per ogni possibile e diverso agire e destino futuro.

In un mondo poliedrico e complesso come l’attuale non tutti i rapporti devono essere eguali, possono essere improntati a maggiore o minore amicizia o corrispondenza di interessi, ma comunque devono essere compatibili e vitali.

Siamo certi che Lei deciderà per il meglio riguardo a questa proposta e alla persona che potrebbe esserne investita; per parte nostra ci permettiamo di suggerire che quella più indicata per adempiere a questa missione nelle due capitali possa essere la ex Cancelliera tedesca Angela Merkel, una donna che condivide i pensieri e i sentimenti di molti, che ha una grande esperienza e conoscenza di persone, di eventi e di politiche, un grande prestigio internazionale per il servizio a lungo prestato nelle responsabilità di potere nel suo Paese e in Europa, e oltre tutto è una sua sorella di fede. Ella, non certo solo per questo, ma anche per il suo essere donna è particolarmente indicata per questo incarico, se non altro per la circostanza da Lei, Francesco,  ricordata, che fu una donna, secondo i Vangeli, a farsi portatrice di quel grande annuncio di un  nuovo inizio e di una nuova  pace  che doveva cambiare la storia del mondo. Forse da alcuni luoghi in cui oggi sono maggiori gli stridori delle armi e di guerre  apparentemente inevitabili, da una donna potrebbe venire il barlume di una notizia di pace e di riconciliazione. Nello stesso tempo il popolo della pace, che è diffuso in tutto il mondo, potrebbe ovunque riunirsi in molteplici forme e manifestazioni, nell’attesa della buona notizia e nella volontà di promuovere una realtà migliore e un altro mondo possibile.  

Ci scusi per averle esposto questa singolare idea, ma ci pare che in un tempo così difficile come questo si debba pensare e tentare l’impensabile.

Con gratitudine per quanto sta facendo e ha fatto per procurare al mondo la pace, per la sua opera e con vera amicizia

1.     Raniero La Valle “Chiesa di tutti Chiesa dei poveri” 

2.     Luigi Ferrajoli, filosofo del diritto 

3.     Domenico Gallo “Costituente Terra” 

4.     Gustavo Zagrebelsky presidente emerito della Corte Costituzionale 

5.     Mons. Domenico Mogavero vescovo di Mazara del Vallo 

6.     Giovanni Traettino, pastore evangelico 

7.     Marco Travaglio direttore de “Il Fatto quotidiano”

8.     Mario Dogliani, costituzionalista 

9.     p. Alex Zanotelli missionario comboniano 

10. Marco Revelli, sociologo

11. Paolo Maddalena, vicepresidente emerito della Corte Costituzionale  

12. Angelo Cifatte 

13. Mario Agostinelli 

14. Paola Paesano  Biblioteca Vallicelliana 

15. Maurizio Serofilli  

16. Francesco Di Matteo “Comitati Dossetti per la  Costituzione”  

17. Marco Romani “Pane Pace Lavoro”

18. Emilio Molinari 

19. Daniela Padoan 

20. Guido Viale 

21. Antonia Sani 

22. Sergio Tanzarella storico della Chiesa 

23. Daniele Menozzi 

24. Giuliano Pontara 

25. Vittorio Bellavite 

26. Francesco Comina  Pax Christi Bolzano 

27. Enrico Peyretti Centro Studi Sereno Regis Torino  

28. Mauro Castagnaro 

29. Marco Politi scrittore e giornalista 

30. don Severino Dianich 

31. Giovanni Burzio 

32. Antonio de Lellis 

33. Giovanni Benzoni  

34. Franco Ferrari presidente Associazione “Viandanti”

35. Adriano Sansa 

36. Alessandro Marescotti 

37. don Nandino Capovilla Pax Christi

38. Sandro Calvani Fondazione Mae Fah Luang a Bangkok 

39. Maurizio Acerbo

40. Lia Parigi 

41. Luciano Corradini

42. Diego Maggio

43. Crispino Di Girolamo editore

44. Marco Giovannoni  storico della Chiesa

45. Fabrizio Mandreoli  teologo 

46. Ginevra Crosignani storica della Chiesa

47. Bartolo Puca biblista

48. Antonio Ianniello storico della Chiesa 

49. Vito Impellizzeri teologo 

50. Anna Carfora storica della Chiesa

51. Luigi Mozzillo storico della filosofia

52. Cettina Militello teologa

53. Nino Mantineo giurista

54. p. Felice Scalia gesuita

55. Mario Menini direttore di “Missione oggi”

56. Gian Guido Folloni

57. Franco Bagnarol Movimento di Volontariato MOVI

58. Roberto Mancini filosofo

59. Fabio Alberti

60. Daniele Lugli Presidente emerito del Movimento Nonviolento

61. p. Fabrizio Valletti gesuita

62. don Giovanni Mazzillo teologo

63. Maramotti Anna Lucia presidente della sezione di Italia Nostra di Cremona

64. Fulvio De Giorgi e Celestina Antonacci  Associazione La Rosa Bianca

65. Giancarlo Casella

66. Marco Pezzoni

67. Riccardo Orioles

68. Laura Tussi

69. Fabrizio Cracolici

70. Andrea De Lotto maestro

71. Laura Cima

72. Michele Boato

73. Antonella Litta

74. Paolo Barabino e Mariam Dignatici monaci della Piccola Famiglia dell'Annunziata

75. Filippo Manini

76. Daniele Barbieri

77. Pasquale Pugliese

78. Nadia Bovino 

79. Rocco Altieri Centro Gandhi odv 

80. Elide Taviani

81. Carla Bellani Pax Christi Cremona

82. Luigi Fasce Circolo Guido Calogero Aldo Capitini

83. Norma Bertullacelli “Ora in silenzio”

84. Renzo Dutto Comunità di Mambre

85. Nicoletta Negri

86. Roberta De Monticelli “Centro di Ricerca Persona”

87. Pasquale Colella “Il Tetto”

88. don Carmine Miccoli 

89. don Giovanni Nicolini Famiglie della Visitazione

90. Patrizia Cecconi

91. Daniele Aglio Forum delle Idee Cremona, biblista 

92. Matilde Mirabella

93. Anna Sabatini psicoanalista

94. Luigi Guzzo

95. Santino Bonfiglio

96. Martino Federico

97. Beniamino Ginatempo

98. Daniele Pompejano 

100.Patrizia Caminiti 

101.Annamaria Cosenza 

102. Elina Gugliuzzo

103. Piero Serboli 

104. Elisa La Rosa 

105. Alessandra Minniti, 

106. Loredana Raffa 

107. Pippo Martino

108. Aldo Trifiletti 

109. Santina Errigo

110. Concetta Giunta 

111. Alessandra Grussu

112. Giovanni Caola

113. Angela Flocco

114. Maria Rigoli

115. Rosaria Anna

116. Annalisa Irrera

117. Nuccia Romano

118. Nino Gussio 

119. Carmelo e Rita l'abate

120. Maria Ravesi

121. Natale Cucé

122. Giovanna D'Andrea

123. Annamaria Garufi 

124. Saverio Di Bella

125. Achille Quattrocchi

126. Mondello Eleonora Bono

127. Guido Signorino

128. Marina La Rocca 

129. Teresa Vadalà

130. Maria Cammaroto

131. Tindaro Merlo

132. Nino Continibali

133. Rossella Colosi

134. Cristina Barillari

135. Rosaria Ottanà

136. La Torre Andrea e Lidia, Associazione Piccola Comunità Nuovi Orizzonti

137. Roberto Bosi, medico già direttore Sert, 

138. Domenico Campana “Movimento di cooperazione educativa”

139. Antonio Mammi, insegnante

140. Maria Luisa Paroni Comunità Laudato Si di Viadana (MN) e Tavola della Pace Oglio Po

141. Anna Doria

142. Enza Talciani

143. Nicola Iasiello

144. Floriana Rizzetto

145. Laura Di Simone

146. Zeno Forlati

147. Claudio Ciancio

148. Franco Poli

149. Alessandro Parrella

150. Giuseppe Tattara

151. Carla Padovan

152. Francesco Ambrosi MIR di Vicenza 

153. Lilia Sebastiani 

154. Maria Cristina Bartolomei filosofa e teologa 

155. Sandro Mancini

156. p. Jeans Paul Hernandez gesuita Scuola di pace Napoli 

157. Paolo Bertezzolo

158. Paola Ghirardini 

159. Alessandro Leonori

160. Luigi Gallo

161. Gion Gieli

162. Ursicin G.G. Derungs teologo

163. Francesco Giorgio Corradini 

164. Luciano Caimi Città dell’uomo

165. don Gianfranco Bottoni, presbitero

166. p. Alessandro Cortesi domenicano

167. Maria Laura Picchio Forlati

168. Enrico Zaninotto 

169. Mariarita Ceriani

170. Nicolò Germano docente

171. Sandro Cappelletto

172. Maurizio Angelini

173. Isabella Adinolfi 

174. Antonella Bullo

175. Simone Morandini

176. Sandro Mancini professore di Filosofia morale

177. Anna Urbani

178. Federico Zanda

179. Mariateresa Sarpi

180. Giancarlo Vianello

181. Domenico Paoletti francescano

182. Paolo Bettiolo

183. Daniela Dutto

184. Carlo Alberto Bolpin “Esodo”

185. Giancarlo Gaeta

186. Laura Venturelli

187. Mirella Gallinaro

188. Luciano Zambelli Lega per il disarmo unilaterale

189. Pilar Castel attrice autrice

190. Gabriella Cecchetto

191. Luigi de Magistris

192. Gianni Gennari

193. Annamaria Fiengo

194. Giuseppina Nosè

195. Flavio Aldi

196. Daniela Bezzi giornalista

197. don Roberto Fiorini, Rivista “Preti Operai”

198. Marco Moser 

199. Carlo Truzzi teologo

200. Adriana Buffardi

201. Marisa Fugazza

202. Giorgio Ferraresi

203. Massimo Tafi 

204. Elio Pagani 

205. Oreste Magni

206. Paolo Lucchesi

207. Franco Astengo

208. Amalia Navoni

209. Fiorella Coppola

210. Maria Grazia Calza Tavola della pace Oglio Po

211. Paola Palagi Istituzione Teresiana in Italia

212. Cinzia Merletti

213. Tiziana Valpiana 

214. Giovanna Liotta

215. Francesco Riva

216. Vladimir Sabillòn

217. Giuseppe Staccia

218. Franco Barbieri 

219. Nazario Ferrari

220. Wally Gregori

221. Elena Lanzoni

223. Matteo Riva

224. Fabrizio Aroldi

225. Renato Ottoni

226. Dina Rosa

227. Adriana Casalini

228. Giuseppe Vanacore, segretario nazionale ANED

229. Ivana Brunato segr. CGIL Milano

230. Giancarlo Albori

231. Patrizia Sterpetti WILPF Italia 

232. Enza Talciani

0 hanno firmato. Arriviamo a 2.500.
Più firme aiuteranno questa petizione a ottenere una risposta da parte del decisore. Aiuta a portare questa petizione a 2.500 firme!