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Petitioning Pierluigi Bersani

Lettera a Bersani: regole delle Primarie che le rendano aperte e senza risultati predeterminati


Per rispondere in modo serio e democratico alla legge elettorale "porcellum"

Letter to
Pierluigi Bersani
Lettera a Pierluigi Bersani
(organizzazione@partitodemocratico.it)


Spettabili Segretario Nazionale
e responsabile organizzazione del PD nazionale,

in vista della Direzione Nazionale di lunedì 17 dicembre che deciderà le regole per le primarie per i Parlamentari, ci permettiamo di farvi pervenire queste brevi note:

1) Riteniamo sia una decisione di grande valore politico svolgere queste primarie davanti alla nefandezza di una legge elettorale che il centrodestra non ha voluto modificare. Proprio per il loro valore, pensiamo però sia necessario cercare di organizzarle, compatibilmente con i tempi ristretti a disposizione, facendo in modo che queste primarie siano una competizione vera e non con risultati predeterminati: sarebbero un boomerang;

2) Il “listino del Segretario” riguardi un numero limitato di persone (non più del 10% dei parlamentari che il PD effettivamente eleggerà. Non certo del numero complessivo dei candidati) e sia riservato esclusivamente a persone esterne o con particolari competenze tematiche.
Non è ammissibile che sia incluso nel “listino del Segretario” chi ricopre cariche politiche e coloro che hanno superato il limite dei tre mandati, ancorché abbiano ottenuto la deroga dalla Direzione Nazionale;

3) Approvare un numero MOLTO limitato e motivato di deroghe al limite dei mandati e, comunque, queste persone devono poi concorrere alle primarie per farsi eleggere;

4) Sia prevista la doppia preferenza di genere per favorire un’adeguata rappresentanza femminile nelle liste. Altri sistemi, come slittamento dei candidati o altro, sarebbero molto discutibili dal punto di vista democratico;

5) Che sia favorita la massima partecipazione possibile comprendendo, perlomeno, quanti non hanno potuto votare alle precedenti primarie.

6) Si valuti la possibilità di svolgere le primarie sabato 5 o domenica 6 gennaio, in modo da permettere un minimo di campagna elettorale a quanti non godono della visibilità di coloro che già ricoprono ruoli istituzionali.