RICHARD WOLBERS: NON SMETTIAMO DI NOMINARLO - LET'S NOT STOP MENTIONING HIS NAME

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A proposito della mail diffusa il 25 Agosto 2019, “Statement on Actions Taken by Richard Wolbers”, https://www.mail-archive.com/consdistlist@cool.conservation-us.org/msg03408.html prendo questa posizione.

E' difficile, nel caso di Richard, fare una distinzione tra lo scienziato e la persona, perchè le due cose sono state sempre così congiunte in lui, nella sua generosa disponibilità verso tutti. Non voglio dire: condanniamo l'uomo e salviamo lo scienziato.

Non abbiamo alcun diritto di giudicare la persona travolta da questa triste vicenda.

Abbiamo invece il dovere di ricordare e far continuare il ricordo dell’immenso lavoro che questa persona ha fatto e della generosità con cui ha sempre distribuito la sua conoscenza.

Pensiamo che la richiesta espressa nella mail, “…without continuing to honor his name by directly referencing him” sia insensata e profondamente ingiusta. Per quanto mi riguarda, non mi asterrò MAI dal citare l'enorme contributo che Richard Wolbers ha dato alla professione del restauro e alla crescita professionale di molti di noi, e dal citare esplicitamente il suo nome.

Chiedo ai colleghi che condividono la mia posizione di firmare questa petizione, che sarà inviata agli autori della mail citata.

Paolo Cremonesi

On the subject of the email sent out on August 25th 2019, "Statement on Actions Taken by Richard Wolbers", (https://www.mail-archive.com/consdistlist@cool.conservation-us.org/msg03408.html I take this position.

It is difficult, in Richard's case, to make a distinction between the scientist and the person, because the two things have always been so united in him, in his generous availability to all. I do not want to say: we condemn the man and save the scientist.

We have no right to judge the person overwhelmed by this sad affair.

Instead we have the duty to remember and to continue the memory of the immense work that this person has done and of the generosity with which he has always distributed his knowledge.

We believe that the request expressed in the email, "... without continuing to honor his name by directly referencing him" is senseless and profoundly unjust. As far as I am concerned, I will NEVER refrain from mentioning the enormous contribution that Richard Wolbers has given to the restoration profession and to the professional growth of many of us, and to explicitly mention his name.

I ask the colleagues who share my position to sign this petition, which will be sent to the authors of the cited email.

Paolo Cremonesi