La questione ambientale sia prioritaria nel programma del nuovo governo

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Al signor Presidente della Repubblica

Ai presidenti della Camera e del Senato della Repubblica

Ai presidenti dei gruppi parlamentari della Camera e del Senato della Repubblica

Ai presidenti e segretari di partito rappresentati nell’attuale legislatura


In quest'estate in cui eventi drammatici quali gli incendi in Amazzonia e lo scioglimento dei ghiacciai in Groenlandia hanno riportato all'attenzione di tutti l’allarme legato al riscaldamento globale, la discussione politica è stata caratterizzata dai presunti problemi legati allo sbarco di alcune decine di migranti sulle coste della Sicilia. La sproporzione tra le reali criticità del nostro paese e del mondo intero e le questioni dibattute quotidianamente è incommensurabile. Il governo italiano responsabile di questo atteggiamento irresponsabile è appena caduto e da qualche giorno assistiamo al dibattito politico volto alla ricerca di un nuovo esecutivo. Ancora una volta, con rabbia e rammarico constatiamo che i temi dibattuti sono gli stessi riproposti da decine di anni: la RAI, la giustizia, l’immigrazione, l'organizzazione parlamentare. Nessun cenno all'emergenza climatica. Nessun serio riferimento alla drammatica situazione descritta da più fonti, prime tra tutte l'Organizzazione Mondiale delle Nazioni Unite, riguardo il surriscaldamento globale. Sappiamo che molto si può fare sin da subito ma che soltanto una seria presa di coscienza delle istituzioni potrà garantire una risposta in tempi utili. In assenza di tale risposta, sarà l'aggravarsi della situazione a condizionare ogni scelta politica negli anni a venire.

La riduzione dei consumi, la riduzione delle plastiche, la riduzioni delle emissioni di CO2 sono possibili, sostenibili e convenienti ma soprattutto sono essenziali affinché il futuro sia una reale prospettiva. Non vogliamo più assistere all'indolenza delle istituzioni a fronte di una crescente presa di coscienza della popolazione. E' il momento che i tanti movimenti sorti dal basso trovino il supporto del legislatore. La risposta al riscaldamento globale deve coinvolgere da subito necessariamente tutti i settori del paese a partire dai nostri organismi rappresentativi.

Per questo chiediamo che la questione ambientale sia prioritaria per la formazione del futuro governo e che nessun altro tema venga dibattuto se non partendo da una presa di posizione drastica su questo tema.

E' in corso un'emergenza ecologica senza precedenti. Prenderne atto è un obbligo verso le generazioni future.