PETIZIONE CHIUSA

Appello alla partecipazione alla manifestazione del 24 giugno a Trieste

Questa petizione aveva 176 sostenitori


La crisi sta perdurando e lo sfruttamento continua sotto la minaccia di chiusure, licenziamenti e delocalizzazioni, aumentano i carichi di lavoro e le ore lavorate, i posti di lavoro stanno diventando sempre più pericolosi per la salute e la sicurezza dei lavoratori. A tutto ciò si sta aggiungendo in maniera sempre più organizzata il ricatto esercitato individualmente attraverso provvedimenti e pressioni psicologiche in un confronto impari tra azienda e lavoratore: l’utilizzo di sistemi coercitivi e punitivi di allontanamento degli indesiderati rischia di diventare strumento sistematico. Ma gli attacchi generalizzati ai lavoratori hanno anche generato delle repliche, dai metalmeccanici alla logistica, dagli autoferrotranvieri agli impiegati dei call center, che sono oggi impegnati in un grande numero di mobilitazioni: occorre costruire una nuova identità tra i lavoratori, occorre che nel lavoro abbia inizio un processo che miri a riconquistare dal basso l’inderogabilità dei diritti.

Quello che è accaduto a Sasha può accadere a chiunque. E’ per questo motivo che siamo indignati e il 24 giugno parteciperemo alla manifestazione a Trieste.

autoferrotranvieri agli impiegati dei call center, che sono oggi impegnati in un grande numero di mobilitazioni: occorre costruire una nuova identità tra i lavoratori, occorre che nel lavoro abbia inizio un processo che miri a riconquistare dal basso l’inderogabilità dei diritti.

Quello che è accaduto a Sasha può accadere a chiunque. E’ per questo motivo che siamo indignati e il 24 giugno parteciperemo alla manifestazione a Trieste.



Oggi: tmpalexts conta su di te

tmpalexts tmpalex ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "“La dignità dei lavoratori non si tocca!”". Unisciti con tmpalexts ed 175 sostenitori più oggi.