Modificare l'articolo 30 del Regolamento 2018/41, comma 3 dell'IVASS

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L'IVASS (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni), su sollecitazione dell'Unione Europea, ha fornito una serie di Regolamenti agli intermediari assicurativi, con l'obiettivo prioritario di migliorare la consapevolezza nella clientela quando acquista un servizio assicurativo.

Le scienze cognitivo-comportamentali, infatti, hanno ormai acclarato che esiste una distorsione più o meno accentuata nella rappresentazione dei rischi da parte della clientela, con una costante sottostima dei pericoli più frequenti: primi tra tutti quelli che si corrono sulle strade, alla guida di un’autovettura. Quasi nessuno, ad esempio, ha consapevolezza del fatto che ogni anno muore una persona ogni 2 ore e mezza sulle nostre strade e ogni 2 minuti e mezzo qualcuno viene portato al pronto soccorso perché ferito (dati Istat-Aci 2017).

Le persone in Italia sono, nella maggioranza dei casi, sotto-assicurare: ciò significa che, in caso di un evento improvviso ed economicamente dannoso, non essendo preparate al conseguente esborso di denaro, rischiano di andare in una forte crisi.

Continuare a permettere campagne come segugio.it e facile.it, solo per citare due esempi che minano pericolosamente i principi della normativa dell'IVASS , dato che invitano palesemente a ragionare solo sul risparmio, NON PRODUCE ALCUNA SCELTA CONSAPEVOLE DA PARTE DEL CLIENTE.