Victoria

Bisogna risolvere la crisi umanitaria per il disastro delle pensioni INPS per convenzione in Venezuela.

¡La petición ha conseguido su objetivo gracias a 582 firmas!


I pensionati italiani per convenzione residenti in Venezuela (figli, famiglia, tutori e rappresentanti di loro pensionati), vogliono chiedere che vi riunite in emergenza, con tutti voi presenti a misura del possibile, dimostrando EMPATIA verso i più bisognosi, in sessione permanente, urgente e di tema unico, per cercare la diligenza nella risoluzione della problematica delle sospensioni di aggiuntivi e riduzioni drastiche delle pensioni che sta causando una grave crisi umanitaria nella collettività degli anziani italiani.

Infatti, tutto il problema deriva dalle dichiarazione dei redditi RED-EST firmate dai pensionati per convenzione, dal 2011 in avanti, che hanno una quantità espressa in Bs. (Bolívares, moneta di corso legale in Venezuela), indicatore che si riconosce senza nient’altro, quello che non si convalida è l’applicazione di una valuta di cambio a convenienza dell’INPS, dovuto al cavillo legale che non chiarisce come sarebbe la vera “estimazione” in caso di varie valute presenti in un paese, cosa che accade in Venezuela, con il detrimento dei diritti... Cosi i fatti, è ovvio che tutte le dichiarazioni RED-EST che indicano quantità dichiarate corrispondenti dal 2010 in avanti, si riscontrano dopo con un falso attestamento in € degli introiti in Venezuela, con un supposto unilaterale imposto dall’INPS che non si può riconoscere come vera estimazione, tutto all’insaputa dei dichiaranti.

Lo stesso Centro Nazionale di Commercio Estero (CENCOEX, organo regolatore della Banca Centrale di Venezuela per questo caso), ha riconosciuto recentemente che si deve applicare la valuta superiore di cambio SIMADI (presente dal 2015 in avanti) per il pago delle pensioni e si deduce che per previ dichiarazioni (anni 2010 al 2014) si intendono come valide anche le valute superiori di cambio del momento, che sarebbero SITME, SICAD 1 e 2 di Venezuela. Questo riferimento è disponibile presso le autorità italiani presenti in Venezuela, anche riconosciuto da funzionari italiani in Italia che non si manifestano con nessun comunicato ufficiale per correggere tutte le dichiarazioni RED-EST dal 2011 in avanti, considerando questo fatto di base "molto pesante" per chiarire tutto.

Il connazionale Giuseppe G. Di Nardo C. ha inviato un rapporto sulle valute con documentazione ricavata da siti legali e ufficiali del Venezuela, il quale deve essere riconosciuto e applicato per le RED-EST. Tutti voi siete informati dai fatti, nessuno può dire che non si sapeva niente, c’è stata una contestazione in http://vid.me/pJmz

Attenti! Si deve fare speciale attenzione a chi ricevono le pensioni per convenzione in reversibilità e ai superstiti, alcuni in Venezuela non avevano e non possono avere mai la maggiorazione sociale o assegno famigliare, loro sono i più sfortunati in questa vicenda, nessuna risoluzione deve lasciargli al di fuori, per loro la situazione è la più drammatica.

Dicono che siano i patronati i responsabili di comunicare tutta la situazione, dopo l'ufficio pensioni del consolato generale, mandano a dire da un programma TV che sarebbe via parlamento, dopo dicono per via amministrativa ma nessuno informa niente di più.

Tutta soluzione deve darsi quanto prima sia possibile, già l'INPS sembra che stia richiedendo rimborsi e stabilendo conguagli incerti ai poveri pensionati che si ritrovano scioccati, e c'è il pericolo che l'Agenzia delle Entrate richieda il pago di tasse ai pensionati anche se residenti in Venezuela, tutto questo è conseguenza del grave ritardo nel risolvere questa distorsione che si rimonta dalle dichiarazioni RED-EST del 2011 in avanti, da quando in Venezuela ci sono varie valute per la sua moneta, tutte legali, e le valute superiori di cambio dal 2010 a oggi sono quelle che devono applicarsi per le RED-EST, basta di bugie dicendo che sono di "mercato nero" o che il Venezuela paga la sue pensioni a valuta inferiore all'estero perché la realtà è evidente: In Venezuela mai e poi mai i pensionati hanno riconosciuto e validato le quantità in € che "male estima" l'INPS dalle dichiarazione RED-EST del 2011 in avanti.

In conclusione, senza polemizzare altro: Essendo ottimisti e se tutti si coordinano, se c'è volontà, “domani stesso” si potrebbe risolvere tutto, ma per questo si deve capire bene il problema, in Venezuela ci sono varie valute legali ufficiali e si devono applicare quelle che daranno una VERA ESTIMAZIONE per il reddito, c'è una situazione eccezionale e la soluzione richiede che sia ugualmente eccezionale, straordinaria, senza burocrazia, con diligenza!

Distinti Saluti... E grazie per la tua firma!!!



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Giuseppe Gino necesita tu ayuda con esta petición «Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS): Vogliamo diligenza! Bisogna risolvere la crisi umanitaria per il disastro delle pensioni INPS per convenzione in Venezuela!». Únete a Giuseppe y 581 personas que ya han firmado.