AIUTIAMO ANNA( cure contro tumore)

AIUTIAMO ANNA( cure contro tumore)

0 hanno firmato. Arriviamo a 100.
Più firme aiuteranno questa petizione ad essere inclusa tra le petizioni raccomandate. Aiuta a portare questa petizione a 100 firme!
Anna Cilento ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Io vorrei che lo stato italiano mi aiuta con i miei trattamenti

Voglio raccontarvi la mia storia

Mi chiamo anna cilento ho 40anni   Sono mamma di un bimbo fantastico che si chiama luca sono separata da quando luca aveva un anno . Ho un salone di parrucchieri  da 5 anni e ho un tumore .                      

Io vorrei raccogliere più firme possibili x dare voce che qualcosa cambi non è possibile che un ospedale ci trattano così un modo osceno e siamo costretti a chiedere aiuto x vivere

Ho scoperto la mia malattia il 28 ottobre 2018 sono andata ai gemelli di Roma dove mi hanno fatto una laparoscopia e mi hanno detto che ho un tumore ovarico di terzo stadio avanzato  alto grado serioso ho fatto le prime 4 chemioterapie perché non potevo operarmi subito visto la gravità della malattia .Sono stata operata l’8marzo 2019 con il professor Giovanni scambia e la sua equipe mi  hanno fatto una isterectomia radicale B1,annessiectomia bilaterale,peritonectomia del douglas,omenectomia radicale ,peritonectomia diaframmatica destra ,asportazione del peritoneo del morrison e delle docce paracoliche appendicectomia . HIPEC RT0

È una chemio mentre mi operavano .dopo ho fatto altre due chemioterapie .A settembre ho avuto  la recidiva  purtroppo sono platino resistente ciò significa che le chemio non sempre danno risposta perché ad oggi il platino a l’unico farmaco che debella il tumore ovarico ho fatto la prima linea di chemio sperimentale ma con scarsa   risposta  alla  terapia, poi  ho fatto la seconda linea di chemio con caelyx ,ma anche questa non mi ha  fatto effetto infine abbiamo provato con la gemcitabina ma purtroppo nenache quest’ultimo farmaco mi ha aiutato nel frattempo ho fatto diversi esami mentre mi facevo le terapie  tac Pet.. x vedere i valori dei marker tumorali.  io su internet avevo letto di un test molecolare il fondation One e l’ho proposto al professor  Giovanni  scambia di farmelo,  arrabbiata perché credo che non dobbiamo essere noi a scoprire se c’è qualcosa in più da fare x curare una malattia è un esame molecolare dove si può vedere se c’è un farmaco sensibile  al mio tumore .Siamo arrivati al 16 dicembre 2020 con l’ultima tac A quel punto una dottoressa dei gemelli in visita con me mi disse queste testuali parole :Signora cilento ormai il tumore e fuori controllo lei ha eseguito tutti i protocolli  che si fanno x il suo tumore purtroppo non ci sono più protocolli da eseguire ci dispiace tanto gli possiamo solo dare il farmaco che è uscito dal test fondation One che si tratta di un farmaco a base di platino ma che io sono resistente .gli dissi che x me sarebbe stato inutile prenderlo perché non mi avrebbe fatto effetto .

La dottoressa mi disse io le consiglio di provare con la cura di bella glielo dico come se glielo dicessi ad una sorella ...io arrabbiatissima me ne andai non potevo credere che un’ospedale potesse  liquidarmi  così per me inaccettabile tornai a casa distrutta con un ascite pazzesca con quasi 9000 marker tumorali con delle gambe enormi piene di liquido mi misi sul divano e x i primi tre giorni non feci nulla nella mia testa mi rimbombavano sempre le stesse parole di quella dottoressa che mi disse signora cilento non c’è più niente da fare non vi ho ancora detto che a mio padre gli disse che avevo massimo 7 mesi 1 anno

Passati questi giorni incominciai una serie di ricerca contattai veramente tante strutture  sia in Italia che all’estero  visite a pagamento inutili perché le strutture ospedaliere in Italia mi dicevano la stessa cosa non c’erano più protocolli da fare x fino a Houston Texas dove mi chiesero solo x un ciclo di chemio 150.000 dollari x un operazione mi dissero più di 600.000 dollari cifre x me impossibile anche xche stiamo parlando di tumore che ci vuole solo un miracolo nel mio caso che non torna più alche la ragazza di mio fratello mi propose di aprire una fondazione la go found me dove potevamo con un aiuto sostenere delle spese x eventuali cure perché a quel punto avevo capito che qualsiasi cosa facevamo   avevamo  bisogno di soldi .mi ricordai della dottoressa che mi parlo della cura di bella  è così feci chiamai x un appuntamento e andai  dalla dottoressa Rita brandi quando mi vide mi disse che era molto sfiduciosa ma che se volevo potevamo provarci e mi propose una siringa a base di ormone che  si chiama la sandostatina al costo di 650€  è un farmaco che blocca la crescita delle cellule tumorali che si fa ogni mese  x poi segnarmi una serie di farmaci e integratori che prendo ogni mese  di un totale di 1000€ dopo mi diete anche   un numero di un dottore oncologo ricercatore Andrea Mancuso mi disse che era  molto bravo .è così feci lo chiamai e presi un appuntamento    al costo di 300€  x una visita .lui ha studiato in Texas x  diversi anni e  ancora oggi adopera i metodi  americani e con lui abbiamo fatto una biopsia liquida x vedere lo stato della mia malattia   al  costo di  2400€ come risposta alla biopsia ha trovato due terapie   biologiche che dovrò fare in futuro ma purtroppo sono a  pagamento e molto costose essendo dei farmaci americani  purtroppo lo stato italiano  non li riconosce x cui ci deve pensare la paziente a pagare. Il dottor Mancuso mi disse che voleva presentarmi   un chirurgo Roberto Verzaro che sarebbe stato  disposto ad rioperarmi al costo di 32.000 €  Io   nel frattempo apro  la fondazione all’inizio non ero d’accordo perché mi vergognavo delle persone del giudizio che potevano pensare che non avevo abbastanza soldi x affrontare le cure poi un po’ di  coraggio e mi decisi di aprirla e  condivisi la pagina anche sui social dove non immaginavo ma ho avuto un riscontro di tante persone che mi vogliono bene e  disposte ad aiutarmi . Con il dottor Roberto Verzaro stiamo monitorando la malattia per poi  decidere la data dell’operazione intanto continuo con le cure .Io vorrei fare un appello a tutte le persone che in Italia gli ospedali quando gli dicono che non c’è più niente da fare di non arrendersi ma di andare avanti fare ricerche e fermarsi mai davanti ad una risposta dove dicono che non ci sono più protocolli x loro.

0 hanno firmato. Arriviamo a 100.
Più firme aiuteranno questa petizione ad essere inclusa tra le petizioni raccomandate. Aiuta a portare questa petizione a 100 firme!