IO CI SARÒ: 9 FEBBRAIO 2019 ORE 10.30 MANIFESTAZIONE PER SALVARE IL REGINA MARGHERITA

0 hanno firmato. Arriviamo a 2.500.


Care amiche ed amici,

Chiamparino e Saitta dopo l’Oftalmico (ospedale oculistico che ha ricevuto premi e riconoscimenti a livello internazionale e che tutta Europa ci invidiava) ora hanno anche intenzione di cancellare il Regina Margherita, ospedale specializzato nella prevenzione, diagnosi e cura delle varie malattie dell'età infantile.

Le loro intenzioni sono state messe nero su bianco sulla delibera regionale n.  46-5682 del 25 settembre 2017, secondo la quale il Regina Margherita insieme al Sant’Anna, sarà destinato ad un programma di natura urbanistica di riordino e di riqualificazione che di fatto consisterà in un “radicale intervento di ristrutturazione e di nuovo impianto per l’insediamento di attrezzature di interesse generale, residenze, attività di servizio, terziarie, commerciali e nuovi spazi pubblici”.

In sostanza, tra pochi anni, il Regina Margherita sarà demolito per far spazio a residenze, attività di servizi alle persone e attrezzature di interesse generale.

Ma quel che è più grave è che nel Parco della Salute ci sarà spazio solo per un letto pediatrico su tre. Questo significa che degli attuali 286 posti letto ne rimarranno solo 90.

COSÌ SI CANCELLERÀ L'OSPEDALE PEDIATRICO PER SOSTITUIRLO CON UN PICCOLO PADIGLIONE DI PEDIATRIA.

I bambini che non troveranno posto nel padiglione pediatrico andranno in stanza con gli adulti.

Ve lo immaginate un bambino di quattro anni ricoverato con un adulto? Sarà così. Già il ricovero è un momento delicato, doloroso e difficile da affrontare, immaginarsi se anziché trovare personale con una formazione specifica, supporti adeguati o un ambiente adeguato si deve confrontare con adulti (peraltro anche loro in stato di malattia).

Questo nonostante la Convenzione internazionale di New York e la Carta Europea dei bambini degenti in Ospedale (Risoluzione del Parlamento Europeo del 1986). Testi che definiscono i diritti fondamentali di cui bambini ed adolescenti sono depositari. La Carta, costituita da quattordici principi, prevede l’individuazione e la creazione di strutture e servizi adatti ai neonati, ai bambini e agli adolescenti come il ‘rooming in’ (la presenza del neonato in camera con la mamma), la permanenza dei genitori accanto ai bambini, il ricovero in spazi dedicati all’età pediatrica, l’esistenza di aree gioco, la possibilità di frequentare la scuola in ospedale e la formazione specifica del personale sanitario dedicato oltre alla presenza di figure di supporto.

Questo significa che il presidente  Chiamparino e l’assessore Saitta ( in accordo con il Comune che ha firmato il patto per il Parco della Salute ) negheranno ai bambini piemontesi i loro diritti.

Non possiamo stare in silenzio ad aspettare.

Per questo abbiamo organizzato una mobilitazione a difesa del Regina Margherita e del diritto alla miglior cura di tutti i bambini. Sabato 9 febbraio 2019 alle ore 10.30 in piazza Polonia 94 proprio davanti all’ospedale.

Mobilitazione aperta a tutti: genitori, associazioni, personale sanitario, amministratori potranno essere presenti per difendere il Regina Margherita.

Facciamoci sentire!

Tutte le informazioni relativa a questa iniziativa saranno presenti sulla nostra pagina Facebook: @salviamoilReginaMargherita.

La nostra mail è: ilreginamargheritanonsitocca@gmail.com  oppure contattateci al 011.57.57.155.

L’augurio è che questo appello possa trovare la massima condivisione e partecipazione perché questa volta in discussione è la salute dei nostri bambini. Per questo vi sollecitiamo ad aderire e a diffondere questa iniziativa.

La nostra contrarietà dovrà essere forte e chiara a tutti.